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La situazione patrimoniale del condominio

Consulenza tecnica - Pubblicato da Giorgia Manieri - 2 Commenti

Nel rendiconto di fine anno, preparato dall’amministratore per l’approvazione in assemblea dei conti del condominio, è normalmente presente un documento contabile fondamentale denominato “Situazione patrimoniale”. Questo documento espone la situazione dei crediti e dei debiti del condominio esistenti alla data di chiusura dell’esercizio. Le modalità di rappresentazione di questo documento dovrebbero attenersi ai canoni della ragioneria che nel Bilancio d’esercizio prevedono il riporto dei conti patrimoniali attivi (i crediti) ed i conti patrimoniali passivi (i debiti). A titolo di esempio sono conti patrimoniali attivi il saldo del conto corrente del condominio, i crediti da condomini per conguaglio spese di fine esercizio, i crediti da condomini per morosità, la cassa contanti etc.; sono invece conti patrimoniali passivi i fondi di accantonamento, i debiti verso fornitori per fatture insolute, i debiti verso i condomini per conguaglio etc..

Purtroppo alcuni amministratori preferiscono non esporre nel rendiconto il Bilancio d’esercizio con la Situazione patrimoniale, perché ritenuta di difficile interpretazione da parte dei condomini, e riportano l’elenco dei fondi ed il valore della cassa come note al consuntivo delle spese.
Questa pratica non è da approvare, perché seppure è vero che tali note sono facilmente comprensibili, così facendo non si fornisce alcuna possibilità di comprensione della quadratura dei conti.

Il Bilancio d’esercizio composto dalla Situazione Patrimoniale e dal Conto Economico, espone proprio il bilanciamento dei conti del condominio e mette in evidenza il pareggiamento tra le attività e le passività, cioè tra quanto il condominio dispone in termini di conto corrente, cassa e crediti e di quanto il condominio è esposto (deve dare) in termini di fatture non pagate, fondi accantonati, e debiti verso terzi (siano essi fornitori che condomini).

Nonostante che al-cune associazioni abbiano tentato, senza riuscirci, di stabilire delle regole per la presentazione del rendiconto, non esiste a tutt’oggi un modello di riferimento nazionale né europeo. Alcuni programmi informatici, in particolare il programma gestionale “Geco” dello Studio ISA, consentono all’amministratore di ottenere il Bilancio d’esercizio in modo assolutamente automatico ed in linea con i dettami della ragioneria.

La costruzione del Bilancio con tutti i conti patrimoniali ed i conti economici può essere generata automaticamente come conseguenza delle singole registrazioni contabili di incasso e di spesa eseguite in prima nota. E’ buona regola infatti registrare un movimento contabile indicando la banca d’appoggio o la cassa e con il relativo fornitore o soggetto pagante a seconda che si tratti di una spesa o di un incasso. Una fattura sarà registrata per competenza con l’indicazione dell’avvenuto pagamento. Di conseguenza i conti patrimoniali bancari, cassa, debiti verso terzi (sospesi), debiti e crediti dei condomini, sono tutti conti che il programma informatico può generare automaticamente nel bilancio, a garanzia di una sicura quadratura e correttezza dei conteggi.

 

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2 Commenti


  • Luigi

    Il nostro Amministratore a fine anno 2009 presenta un bilancio cosi redatto:
    Uscite totali euro 56.766
    Entrate totali euro 27.817
    Residuo credito da condomini gest anno 2009 euro 28.949
    In pratica tra entrate (versamenti dei condomini) e spese condominiali (uscite) esiste sulla carta il pareggio perfetto.
    La mia domanda è questa: come faccio io condomino a sapere la situazione del conto corrente bancario e della cassa contanti e dei pagamenti effettivamente fatti (quei famosi 56.766 euro)fino al 31 dicenbre 2009, in considerazione che l’Ammnistratore non fornisce alcun dato di collegamento tra bilancio e casse?
    In pratica quali altri documenti deve presentare lo stesso Amministratore all’ASSEMBLEA per dare conto della sua effettiva gestione?
    Grazie per la risposta e porgo cordiali saluti.


  • FRANCYFRANCY

    L’anno scorso l’ass.di condominio ha deliberato di passare dai conti per competenza a quelli per cassa.non si è saputo con correttezza quali fossero ancora le fatture da pagare perchè, cambiando l’Amministratore, quello precedente con ha consegnato (a detta del nuovo)tutta la documentazione.
    sul consuntivo non viene mai riportato il saldo del conto corrente nè le fatture ancora da pagare.
    nell’ultimo consuntivo sono apparse fatture del 2009 per le quali i condomini avevano già effettuato i versamenti a suo tempo.
    non per essere diffidenti, ma perchè mettere a disagio un Condomino che vorrebbe trasparenza, costringendolo ad andare in studio per le verifiche? il beneficio sarebbe di tutti e la trasparenza permetterebbe assemblee condominiali svolte in forma CIVILE
    GRAZIE ! DELLA VS. RISPOSTA

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