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I danni da infiltrazione

Consulenza tecnica - Pubblicato da Giorgia Manieri - 172 Commenti

Quando paga il condomino e quando il condominio

Chi, nella sua vita non ha mai ricevuto o provocato una infiltrazione d’acqua?
Chi, non ha avuto incertezza nel dover valutare la provenienza di una infiltrazione d’acqua? Chi, non ha dovuto discutere per vedere riconosciute le proprie ragioni?

PARTI PRIVATE O CONDOMINIALI
Una prima analisi che è necessario effettuare è stabilire quali sono i beni di proprietà comune, che oltre ad essere definiti dall’art.1117 c.c, di norma sono elencati in ogni regolamento di condominio.
Le infiltrazioni possono avvenire tramite le tubature e in  questo caso è necessario porre l’attenzione sia su quelle di scarico, che sono di proprietà del condominio sino al collegamento (imbraca) con il tubo del singolo appartamento, sia per quelle di adduzione dove la proprietà condominiale arriva sino al contatore privato, oltre detti limiti si rientra nella proprietà esclusiva di ogni condomino e quindi, se la perdita avviene dopo tali punti, gli eventuali danni sono a totale carico del singolo proprietario, mentre se il danno è cagionato dal condominio, la spesa verrà ripartita tra i condomini secondo i millesimi di proprietà.

I LASTRICI SOLARI
Si possono, inoltre, verificare delle infiltrazioni tramite il lastrico solare  e se questo è di completa proprietà condominiale nulla questio, il danno va pagato dal condominio, ma nel caso che il lastrico in questione è attribuito in uso esclusivo o è di proprietà esclusiva ad uno dei condomini, e svolge anche la funzione di copertura del fabbricato, l’obbligo a provvedere alla sua riparazione o ricostruzione, sempre che il danno non derivi da un fatto imputabile soltanto al condomino, grava su tutti i condomini, con la ripartizione delle relative spese secondo i criteri di cui all’art.1126 c.c. e di conseguenza, il condominio risponde, quale custode ai sensi dell’art. 2051 c.c, dei danni che siano derivati alla singola proprietà o a terzi, per difetto di manutenzione del lastrico solare (Cass. n° 15131/01). Comunque, si rende necessario sottolineare che l’art.11126 c.c, nel dividere le spese per le riparazioni del lastrico solare in uso esclusivo ad uno o più condomini, nella misura di un terzo a carico di questo e due terzi a carico di  tutti condomini dell’edificio sottostanti il terrazzo o della parte di esso cui il lastrico serve, si riferisce solo a quelle riparazioni riguardanti il manufatto posto alla sommità della costruzione, che la separa orizzontalmente dallo spazio vuoto superiore, manufatto comprensivo di ogni suo elemento, sia pure accessorio, come la pavimentazione, ma non anche di tutto ciò che vi è sovrapposto, che ad esso si collega “ab extra” essendo dotato di una propria autonomia strutturale e funzionale (vedi ad esempio il caso di un giardino pensile sovrastante un’autorimessa, i cui locali erano stati danneggiati dall’infiltrazioni provenienti dallo stesso. la Suprema Corte ha ritenuto di dover confermare la sentenza di appello nella parte in cui condannava il proprietario del giardino pensile a sopportare per intero le spese relative alla rimozione, accantonamento e ripristino del giardino; Cass.n° 7472/01).
In caso invece di infiltrazioni provenienti, per difetto di manutenzione dal lastrico solare di un edificio condominiale, il proprietario dell’appartamento sottostante, danneggiato dalle infiltrazioni e che intenda ottenere il risarcimento dei danni ovvero l’esecuzione dei lavori necessari ad eliminarne le cause, deve in ogni caso proporre domanda nei confronti del condominio in persona dell’amministratore, e non nei confronti del proprietario o titolare dell’uso esclusivo del lastrico, il quale può essere chiamato in giudizio a titolo personale soltanto ove frapponga impedimenti all’esecuzione dei lavori di manutenzione o ripristino deliberati dalla assemblea. ( Cass.n.10233/02).
Sempre in tema di condominio,  qualora il proprietario esclusivo di una terrazza, che copre una singola proprietà sottostante, sia responsabile di danni da infiltrazione d’acqua provenienti da detta terrazza e tale responsabilità rientra nella fattispecie di cui all’art. 2043 c.c, essendo il danno derivato da fatto illecito, la sottostante proprietà, tenendo conto delle disposizioni di cui all’art. 2056 c.c., collegato all’art. 1227 c.c, ai fini del risarcimento, non può rivolgersi al condominio che resta estraneo alle due singole parti coinvolte, ma deve tenere conto dell’eventuale grado di responsabilità delle rispettive condotte colpose del danneggiante e del danneggiato, ai fini della causa dell’evento dannoso ( Cass.n.10686/02).

DANNI AI BALCONI
Infine, si rende necessario fare un’ accenno  riguardo alla soletta (intendendo per soletta la struttura portante) dei balconi quale naturale prolungamento del solaio, essendoci per questi una presunzione assoluta di comunione  (ex art.1225 c.c.- vedi precedente articolo pubblicato a gennaio 2004) del solaio divisorio di due piani di edificio condominiale. Detta presunzione è attratta nel regime giuridico dello stesso. Ne consegue, che per tale soletta, si configura un compossesso degli indicati proprietari, che si attua con l’uso esclusivo delle rispettive facce della stessa, esercitato da quello del piano superiore anche e sopratutto col calpestio, mentre quello del piano inferiore, oltre ad usufruire della copertura,  ha la possibilità di acquisire tutte quelle utilità (luci-tende-ecc) purché non ostino ragioni di statica o di estetica, comportando così ad entrambi i proprietari in caso di danno, il corrispettivo carico della manutenzione e/o della ricostruzione.
Pertanto, qualora il proprietario del piano inferiore lamenti delle infiltrazioni d’acqua che abbiano danneggiato l’intradosso del balcone è legittimato ad agire nei confronti del proprietario del piano superiore, per il risarcimento dei danni subiti.

 

Casa viale Libia

172 Commenti


  • arnaldo

    La mia richiesta è di sapere se mi spetta pagare una riparazione di tetto
    spiovente che non copre la mia verticale che recentemente ho dovuto pagare
    una riparazione dovuta da infiltrazioni d’acqua. Su questo intervento non ho nulla da oppormi sapevo che mi spettava. Ma essendo l’edifio a forma di
    una “T” l’infiltrazione d’acqua che evidenzia il condomino sottostante
    al tetto spiovente chiede la riparazione per eliminare l’infiltrazione nella
    sua proprietà. Nella riunione fatta per tale problema l’amministrazione ha
    ripartito le spese a tutti i condomini e non alla sola verticale in questione
    In attesa di un V. gradito riscontro, porgo distinti saluti

    arnaldo molfesi


  • Luciano

    La mia richiesta è la seguente:
    Ho una terrazza di circa 36 mq ad uso esclusivo poichè è parte integra del mio appartamento, sotto di me c’è un’altro proprietario a sua volta con delle camere sottostante al suo appartamento, quindi sotto di me ci sono altri due piani.C’è una infiltrazione all’appartamento sottostante, da parte mia ho già effettuato delle riparazioni, ho acquistato del materiale impermeabile per ridurre questa infiltrazione però con esito negativo per lo più non ho mai richiesto la metà dei soldi spesi per il muratore. Il proprietario dell’immobile mi dice che devo io provvedere alla riparazione e precisamente i 2/3 io ed 1/3 lui, io sò che è il contrario in base all’art. 1126 c.c. Potrei avere una vostra risposta? Vi ringrazio anticipatamente Luciano Bartolini.


  • Giorgia Manieri

    Per Luciano Bartolini:
    Vi sono due diverse soluzioni al suo problema:
    1) Se il danno al Suo terrazzo e all’appartamento sottostante è stato causato da vetustà:
    - la riparazione del danno al Suo terrazzo e il danno all’appartamento sottostante dovrà essere sostenuta da Lei per 1/3 e da tutti i condomini a Lei sottostanti per i restanti 2/3.
    2) Se il danno al Suo terrazzo e all’appartamento sottostante è stato causato da altri motivi, come ad esempio Sue manomissioni, incuria etc., in ogni caso per Sua colpa:
    - la riparazione del Suo terrazzo, come quella dell’appartamento sottostante dovrà essere totalmente a carico Suo.


  • Giuseppe

    Come si ripartiscono i danni da infiltrazione d’acqua ascrivibili ad un tubo “condominiale”?
    1_E’ la verticale interessata o tutto il condominio a dover contribuire?
    2_Sono i millesimmi della tabella generale (A) ad essere interessati ai fini della ripartizione?
    3_Sono anche i condòmini danneggiati a dover contribuire?
    4_E’ sufficiente aver scattato foto e conservato la parte di tubo cambiata al fine di una completa ricognizione peritale dell’assicurazione, o bisogna lasciare il foro aperto ai fini della liquidazione del danno da parte dell’assicurazione?
    Nel ringraziarVi anticipatamente, faccio i complimenti al sito ed allo staff.


  • marida pasquazi

    Vorrei sapere se sono tenuta, con solo un’altra condomina, al pagamento dei 2/3 del rifacimento di una terrazza sovrastante i nostri garage. Non lamentiamo perdite o infiltrazioni d’acqua, o meglio, io ne ho una in corrispondenza dello scolo, quindi riparabile dall’esterno o con solo un intervento locale minimo. Se i proprietari vogliono rifare la terrazza, così come tutto l’appartamento, posso rifiutarmi di pagare?
    Grazie


  • dell'aquila raffaele

    il mio garage e’ danneggiato da infiltrazioni di acqua piovana che derivano dal giardino di proprieta’ di un condomino… chi deve pagare i danni e provvedere alla riparazione ?


  • fabio

    Le spese devono essere pagate dal condomino solo se ha la proprietà esclusiva del giardino.


  • Domenico

    Buongionno ..!sono proprietario di un negozio posto in affitto, desidero sapere sè spetta a me pagare il 50% dei danni causati da una infiltrazione di acqua piovana del poggiolo/balcone di un appartamento al piano di sopra (di altro proprietario ) che confina il suo pavimento con mio solaio del negozio. Tale infiltrazione di acqua piovana attraversando il solaio, ha causato danni strutturali e materiali ai miei conduttori del negozio, pertanto mi é stato detto dall’Aministratore Condominiale che in questi casi la ripartizione viene fatta appunto al pagamento di tutti i danni divisa al 50% tra me ed il proprietario dell’appartamento. Grazie


  • ENZO

    Buongiorno. Sono Proprietario di un Appartamento al 2° Piano di tre.
    Lamento abbondanti infiltrazioni d’acqua provenienti dal Terazzo
    dell’appartamento sopra il mio. Da rilievi fatti si evidenzia che il terrazzo si presenta in condizioni pietose quali numerosissime piastrelle mancanti, battiscopa e danni alla caldana con evidenti fori, per cui l’acqua piovana si infiltra abbondante e scola attraverso il solaio nel piano sottostante di mia proprietà. Sono state fatte numerosissime Raccomandate per richiedere un intervento
    riparatore, sia all’Amministratore che al Proprietario. Nessuna risposta. La mia preoccupazione è che le abbondanti infiltrazioni, oltre ai disagi di caduta continua di parti di intonaco dal soffitto, possano causare danni strutturali, sia alla murtatura cfhe agli impianti. Che debbo fare e di chi è la competenza delle riparazioni e dei danni, assodato che il Condominio è coperto da Polizza Assicurativa?
    Grazie Enzo


  • ciro

    buongiorno,sono proprietario di un appartamento situata al piano terreno,quest’anno ho subito un forte danno causato da umidità sulle pareti che danno verso il giardino con pareti che si sfaldano e sta aumentando la muffa,ho fatto presente questo all’amministratore con foto e perizia di un altro geometra.
    ho scoperto anche che cè una causa con la ditta costruttrice e l’aministratore mi ha detto che ha inserito nella causa anche questi problemi di infiltazioni,e se voglio risolvere il problema devo farlo a mie spese che verranno poi aggiunte nella causa in corso.
    in questo momento con la casa in questo stato non riesco ne affittarla ne a venderla.
    l’amministratore può anticipare le spese di riparazione?
    chi mi sa rispondere
    grazie mille
    ciro


  • michela

    BUONGIORNO,SONO PROPRIETARIA DI UN GARAGE IL QUALE E’ADIACENTE A UNA TERRAZZA E DA CIRCA UN ANNO HO AVUTO DELLE FORTI INFILTRAZIONI D’ACQUA,VORREI TANTO SAPERE VISTO CHE NON E’ COLPA MIA COSA DEVO FARE. GRAZIE


  • Roberta

    Buonasera, sono proprietaria di un appartamento posto al primo piano, recentemente una perdita d’acqua di un tubo dell’appartamento posto sopra il mio ha causato una infiltrazione che ha detrminato l’abbondante distacco di intonaco dal mio soffitto. Vorrei sapere a chi spetta il pagamento dei danni. Il condominio è coperto da una polizza assicurativa.
    Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.


  • Simone

    Buonasera, vorrei mostrarvi il mio problema che persiste da oltre 4 anni e non è stato ancora risolto. Nel mio appartamento (nella cucina in particolare) c’è un’infiltrazione d’acqua da oltre 4 anni. Nonostante siano stati effettuate delle prove (hanno provato ad intervenire all’esterno ipotizzando che l’infiltrazione venisse da acqua piovana che si infiltrava in eventuali fori presenti sulla facciata esterna) il problema non si è risolto anzi nel tempo sta peggiorando. Hanno provato a sistemare una prima volta dopo aver ipotizzato il danno dall’esterno ma dopo pochi mesi (anche in mancanza di giornate di pioggia) le macchie sono uscite di nuovo provocando un danno maggiore in confronto alla precedente volta. Tutta la parte inizialmente mostrava solo macchie d’acqua, ad ora moltissime parti del soffitto si sono letteralmente staccate provocando. Inoltre l’acqua ha provocato danni ai mobili della cucina. Nonostante diversi periti tecnici siano venuti, nessuno riesce a dare una diagnosi precisa. Il mio dubbio (anche se continuano a dire di no) è che queste infiltrazioni provengono da perdite di tubi nell’appartamento sopra il mio. Come posso tutelarmi? A chi posso affidarmi per riuscire ad avere una risposta precisa sulle cause? Grazie. Simone


  • carmela gelsomino

    Buona sera, vorrei sapere a chi rivolgermi per trovare soluzione al mio problema.
    Il condomino del piano superiore al mio ha spostato i servizi igienici nel suo appartamento in una parte diver4sa della casa. Dopo qualche mese nel soffitto della mia casa, proprio sotto i servizi igienici dell’appartamento del piano superiore, si sono manifestate infiltrazioni di acqua. Il condomino da me avvisato, e dopo intervento dell’amministratore del condominio, ha dichiarato, per iscritto, che avrebbe riparato il suo danno e anche quelli rilevati nwel mio appartamento. (io abito al settimo piano di un condominio di otto,
    Il condomino ha provveduto, secondo lui, alla riparazione introducendo un tubo di sfiatamento ma non ha mai pagato i danni al mio appartamento. Oggi, ad un anno dalle riparazioni da me effettuate, il problema si è aggravato, dal soffitto del mio appartamento gocciola acqua. Ho interessato della questione l’amministratore senza alcun effetto. A chi devo rivolgermi considerato che a tutt’oggi non trovo risposte?
    Grazie
    Carmela


  • giuseppe

    Buon giorno. Il condomino del piano di sotto ha inserito nel tombino del mio terrazzo (a livello), con il mio permesso, un tubo per togliere le esalazioni dalla colonna di scarico del suo bagno. Dopo qualche tempo ha lamentato infiltrazioni ed è stato eseguito il rifacimento di tutto il terrazzo. Adesso rilamenta delle infiltrazioni. Poichè ritengo che la messa in opera di quel tubo è la causa di tutto, chi deve intervenire: il condominio 1/3 e 2/3 o l’interessato?. Se è dell’interessato, come devo fare per farglielo togliere o chiedere un risarcimento mensile considerandolo una servitù? A chi mi devo rivolgere? Grazie


  • Manrico

    Buongiorno,
    Nel mio condominio sono presenti nel piano interrato una serie di garage tra cui alcuni che sono totalmente o parzialmente coperti dalla pianta del fabbricato ed altri (tra cui il mio) che sono coperti dal giardino condominiale. Pochi mesi prima che subentrassi come condomino erano stati eseguiti dei lavori di impermeabilizzazione delle sole coperture dei garage sottostanti il giardino. A distanza di 3/4 anni mi ritrovo con un garage pieno di infiltrazioni (soprattutto dalle pareti laterali confinanti con il giardino) e di muffe: la porta del garage non si chiude più bene ed anche il pavimento si sta deformando per le infiltrazioni. In aggiunta anche dalle colonne portanti del fabbricato, piove acqua in occasioni di copiose piogge. I condomini non ne vogliono sapere di eseguire alcun lavoro di ripristino adducendo come motvazione che “i lavori sono stati fatti poco tempo fa e non staranno mai fatti”. Inoltre aggiungono che devo essere io a sistemare il mio garage mettendo al suo interno un “intonaco idrorepellente tipo piscina”. Tutto ciò mi sembra poco regionevole anche perchè non risolve il problema di infiltrazioni dall’esterno a danno anche delle strutture portanti. Come posso obbligare i condomini e quindi anche l’amministratore a prendere in seria considerazione il problema e fare eseguire i lavori? E per la ripartizione delle spese? Grazie mille.


  • Lia

    Salve, l’inquilino sotto il mio piano ha un terrazzo pensile e gli alberi oltrepassano il mio balcone privandomi della vista su strada, c’è una legge che mi possa aiutare a quantomeno fare accorciare questi alberi? Grazie


  • simonetta

    Buongiorno, sono propietaria di un appartamento sito in roma, e poco tempo fa ho avuto delle infiltrazioni provenienti dall’appartamento del piano di sopra. Queste infiltrazioni hanno coinvolto una parte del soffitto del salone, del balcone e di un bagno. Dopo i sopralluoghi effettuati dal proprietario del piano di sopra, si è stabilito che loro dovessereo riparare il danno. Ho successivamente presentato un preventivo, pari ad €. 1740,00, comprendente il rifacimento dei tre soffiti dei vani danneggiati. La Sig.ra invece, mi vuole offrire(a titolo di contributo), soltanto €.1.100,00, ma io non riesco a trovare nessuno che mi faccia questo con quella cifra, fermo restando che, avendo messo un avvocato, mi si voglia attribbuire il totale onorario pari ad €. 200,00. Come posso riparare i tre soffitti pari ad 85 mq con solo €.900,00 ? Io non voglio guadagnarci ma neanche avere un contributo e dover pagare di tasca mia per un danno che mi è stato causato, e giusto? Cosa devo fare?
    Gradierei se possibile un parere in merito
    Grazie


  • giuseppe

    ho un giardino che confina con una parete di un appartamento,vi sono infitrazioni di acqua,devo pagare? in che percentuale?


  • May Radwan Dana

    Buongiorno,
    come sempre, appena mi interfaccio con la materia giuridica, mi trovo davanti a mille difficoltà.
    La mia richiesta è la seguente. Sono proprietaria di un balcone che copre un garage, adibito ad appartamento, ed a causa di una infiltrazione d’acqua che ho riparato, dopo 4 anni mi trovo a dover riparare i danni causati. Nel frattempo non riesco a capire se spetta saldare tutto il danno, oppure, 2/3 sono a mio carico e 1/3 sono a carico della mia vicina. Spero che qualcuno riesca a darmi una risposta.
    Grazie e Buon Lavoro


  • Marco

    Buongiorno,
    Al piano terreno a fianco al mio appartamento la mia vicina ha un giardino pavimentato con lastroni di pietra sotto cui molto probabilmente non è stata mai fatta alcuna impermeabilizzazione. Sotto ci sono 2 box (uno è il mio) e l’androne d’ingresso dei box (spazio condominiale. Come vanno ripartite le spese di riparazione e/o eventualmente dell’intera impermeabilizzazione del giardino?
    Marco


  • aldo

    abbito a l’ultimo piano dove anno costruito delle mansarde senza mettere delle grondaie oppure dei raccoglitori d’acqua.
    Quando piove nel mio balcone diventa una piscina,e sotto ai soffitti,ed ai frontalini, si sono tutti gonfiati.Esiste un articolo di legge che obbligatorio metttere le grondaie oppure fare un altra cosa. grazie
    aldo


  • Laura

    Buongiorno
    sto acquistando un immobile da un costruttore, ho fatto il compromesso alcuni mesi fa e da contratto l’immobile dovrà essere consegnato entro fine anno.
    In queste ultime settimane sono emerse delle infiltrazioni sul marciapiede esterno che quasi sicuramente sono dovute ad una perdita dai depositi igienici del terreno del vicino.
    Come mi devo comportare? Posso pretendere dal costruttore che faccia risolvere il problema al vicino prima della consegna?
    Quali sono i tempi previsti dalla legge?

    grazie


  • mario

    buongiorno, sono il proprietario di un appartamento con terrazzo (dovrebbe rientrare nei balconi a castello perchè a filo con i muri esterni). Recentemente sono stati fatti dei lavori condominiali per sistemare tutti i terrazzi/balconi.
    Dopo solo 3-4 mesi, dal terrazzo/balcone dell’inquilino del piano superiore, ci sono state delle infiltrazioni che hanno già rovinato la parte superiore del mio terrazzo.
    Ho parlato con l’amministratore che mi ha detto di scrivere una R/R direttamente all’inquilino.
    Volevo chiedervi se è corretto oppure se io debba scrivere la R/R all’Amministratore chiedendogli di intervenire nei confronti dell’inquilino.

    grazie


  • marco

    Buongiorno,
    abito al secondo ed ultimo piano di un piccolo condominio senza amministratore, sul tetto del mio condominio c’è un tubo che fa infiltrare acqua che arriva al mio appartamento.
    Il tubo in questione, è presente da sempre ed è di proprietà di un inquilino del condominio accanto al mio, che provvederà alla riparazione.
    Tuttavia la mia preoccupazione riguarda la sicurezza di chi lavorerà alla riparazione, il condominio è vecchio e non possiede linee vita o altro, non è obbligato e non le vuole installare, la ditta che farà il lavoro vorrebbe andare “come si fa sempre” sul tetto senza nessuna imbracatura, pare con il favore di chi la pagherà.
    Ora mi chiedo, io non sono committente, perché la ditta la paga il condominio accanto al mio, ma se qualcuno cade, rischio qualcosa?
    Vi ringrazio anticipatamente delle informazione che vorrete darmi, cordiali saluti


  • pierpaolo

    Buongiorno,abito al piano rialzato di un condominio e sono proprietario anche di un cortile interno.Solo una domanda, gli inquilini sopra il mio appartamento causandomi alcuni danni,sono obbligati a risarcirmi? GRAZIE.


  • Gilberto

    Ho da 4 mesi grosse macchie sul soffitto del bagno per perdite d’acqua dal piano superiore. La proprietaria si rifiuta di fare riparazioni nel suo appartamento e l’amministratore del condominio é al momento latitante. A chi mi devo rivolgere senza spendere soldi? Grazie.
    Gilberto S.


  • pino

    buonasera!mi chiamo pino ,e avrei bisogno di risolvere un problema !stanno facendo dei lavori nel condominio ,e da quei lavori ho ricevuto un danno alla macchina parcheggiata nel garace sottostante ai lavori !praticamente mi perdeva acqua nel garace insieme all’acqua è venuta giu anche il calcare .ora i danni chi me li deve pagare?il condominio o chi sta farei lavori?grazie e buonagiornata!!!!!!


  • luciana

    BUONASERA
    SONO PROPRIETARIA DI UN IMMOBILE USO UFFICIO A PIANO TERRA DENTRO UNA VILLETA DOVE HA SEDE LA MIA SOCIETA’,LA MIA PROBRIETA’ E’ SOTTO UN TERRAZZO AD USO ESCLUSIVO E DI PROPRIIETA’ ESCLUSIVA DI UN’APPARTAMENTO SITO IN UN CONDOMINIO CHE AFFIANCA LA MIA PROPRIETA’.
    CIRCA UN MESE FA SI SONO VERIFICATE DELLE INFILTRAZIONI D’ACQUA PROVENIENTI DAL TERRAZZO (PREMETTO CHE AL TERRAZZO NON VIENE FATTA NESSUNA MANUTENZIONE DA PARECCHIO TEMPO),FATTO FARE UN SOPRALUOGO SIA DA UN NS TECNICO CHE DAL TECNICO DI FIDUCIA DEL PROPRIETARIO DEL TERRAZZO ,SI E’ EVINTO CHE L’INFILTRAZIONE E’ DOVUTA ALLA GUAINA E AI MATTONI CHE HANNO CON IL TEMPO PERSO EFFICACIA .
    LA PROPRIIETARIA DEL TERRAZZO SOSTIENE CHE VA APPLICATA LA REGOLA CONDOMINIALE PER CUI IL DANNO VA RIPARTITO 1/3 LEI IN QUANTO PROPIETARIA DEL CALPESTABILE E 2/3 NOI IN QUANTO CONDOMINI SOTTOSTANTI (ART 1126)
    IO SOSTENGO CHE DATO CHE IL MIO IMMOBILE NON FA PARTE DEL CONDOMINIO E IL SUO TERRAZZO E’ AD USO E PROPRIETA’ ESCLUSIVA (ANCHE SE TETTO DELLA MIA PROPRIETA’)NON DOVREBBE ESSERE COSI’
    NEL CASO DI INCURIA DA PARTE SUA IL DANNO DOVREBBE ESSERE INTERAMENTE A SUO CARICO O NEL CASO IN CUI NON SI PROVASSE LA SUA INCURIA SI POTREBBE SEMMAI DIVIDERE L’IMPORTO DI TUTTO IL DANNO SIA QUELLO ACCORSO A ME COME DANNO INTERNO SIA IL RIFACIMENTO DEL CALPESTABILE.


  • nino

    buongiorno,
    sono proprietario di un appartamento sito al 3 piano di un edificio a napoli, ho un infiltrazione di acqua nel muro portante dell’appartamento e nella controsoffittatura proveniente dall’apartamento al 4 piano, come devo fare per portarlo a conoscenza del proprietario sopra di me per aggiustare il danno e richiedere il risarcimento in casa mia?
    grazie


  • Mario

    Buongiorno vorrei porre una questione riguardo i danni da infiltrazione d’acqua provenienti da balcone.
    Sono proprietario di un appartamento sito al 5° piano di una palazzina.
    Sopra di me c’è il condomino del 6° piano che con il suo balcone copre una parte del mio appartamento e precisamente una parte del salone e una parte della camera da letto.
    Sono diversi anni che durante il periodo delle piogge, si verificano delle infiltrazioni di acqua dal balcone del condomino del 6° piano nel soffitto di entrambe le stanze del mio appartamento al 5° piano,con gocciolamenti all’interno dell’avvolgibile della serranda e macchie di umido sul soffitto dell’altra camera.
    Il condomino del 6° piano che è coperto dal lastrico solare condominiale, così come tutti i balconi sottostanti, ha rifatto per ben due volte l’impermeabilizzazione delle fioriere in cemento incorporate nel balcone perchè inizialmente si pensava che l’acqua provenisse da quest’ultime, ma poi siccome si è visto che l’infiltrazione c’era sempre, allora il condomino ha deciso di rimuovere dette fioriere in cemento, rimpermeabilizzando e ripiastrellando la porzione di balcone prima occupata da quest’ultime.
    Ebbene anche dopo questo ennesimo intervento, l’infiltrazione c’è ancora. A questo punto il condomino del 6° piano mi chiede di intervenire al 50% per le spese di riparazione del suo balcone che fà da tetto a me per una parte, ma io non intendo accettare questa soluzione. Secondo voi le spese vanno ripartite, oppure questo condomino deve pagare tutto lui ,compresi i danni che mi ha causato ?

    Grazie


  • enrico

    Salve sono propietario di un locale posto a piano terra, una parte del locale ha come tetto un lastrico solare di propietà dell’inquilino che sta sopra il mio locale, da qualche tempo ci sono delle infiltrazioni d’acqua nel mio locale che provvengono dal lastrico solare, io vorrei sapere come devono essere divise le spese dei lavori tenendo conto che sotto il mio locale c’e un area condominiale destinata a parcheggio, vi chiedo questo perchè l’amministratore dice che alle spese devo intervenire per 2/3 io e per 1/3 il propietario del lastrico solare


  • MICHELE

    Buongiorno , abito al secondo piano su un ‘ immobile di 3 piani , tempo fa mi sono stati provocati dei danni al soffitto del bagno dall’ inquilino sopra a me perche aveva smontato il scarico della vasca e poi non lo aveva montato correttamente , mi ha fatto ingenti danni perche il sofitto del mio bagno ha un controsoffitto ed in più è in marmorino , volevo capire chi mi deve pagare i danni , se l’ inquilino che ha smontato e rimontato non correttamente il scarico o se la proprietaria dell’ immobile ?


  • Piero

    Buongiorno, sono proprietario di un appartamento con terrazzo, confinante con altre terrazze, sotto di esso ci sono un garage ed un tratto di tunnel condominiale di passaggio auto ai garage. Durante le giornate di pioggia, in corrispondenza del pluviale posto a confine con il terrazzo del vicino gocciola acqua nel garage del condomino sottostante ed inoltre, sempre nello stesso punto, il tetto del tunnel si è visivamente scrostato con il rischio che del materiale possa cadere mentre possano passare le auto. Premetto che sono passati i dieci anni per rivalersi contro il costruttore e che non si conosce con sicurezza da quale altro terrazzo si possa generare l’infiltrazione, si sta decidendo di far coibentare tutte le terrazze a cominciare dalla mia. Desidererei sapere, visto che la spesa non sarà indifferente, come dovranno essere ripartite tali spese.
    Grazie


  • zunica giuseppe

    un condomino vuole ascrivere come danni condominiali,danni derivati da infiltrazioni di acqua provenienti da giardino di sua proprietà sulla sua cantina.La motivazione è che le mura perimetrali sono condominiali.
    Inoltre,se c’è un problema di impermeabilizzazine il problema è condominiale o se la deve vedere lui con il costruttore?


  • fabio

    Buona sera. Volevo un vostro parere riquardante un problema che non riesco a risolvere. Mi Spiego: la mia casa a per mia sfortuna un lato attaccato alla palazzina di tre piani con tre appartamenti.I Proprietari di quest’ultima hanno convogliato lo scarico di un lato del loro tetto nella mia grondaia con un tubo di plastica,il che vuole dire cha quando piove la mia gronda non riesce a scaricare l’acqua e fuoriesce bagnando tutta la facciata della casa creandomi umidita’all’interno della mia abitazione.Cosa mi consiglia di fare?
    Se Li Cito per danni risolvero’ il problema? Grazie mille Anticipatamente.


  • Riccardo

    Buongiorno,
    nella mia cucina si è formata una grossa macchia nel muro, avvertito l’amministratore, questo ha prontamente chiamato un idraulico che a sua volta deve constatare le cause della macchia e nel caso di perdite capire a chi attribuire il danno. Per far ciò deve, oltre che vedere la mia cucina, andare dall’inquilino che vive sopra di me e visionare la sua cucina che si trova esattamente sopra la mia. Il mio vicino non permette all’esperto di entrare e dunque non potendo visionare un eventuale causa il tutto è fermo. Chiedo gentilmente a Voi come posso comportarmi per fare in modo che il mio caro vicino faccia entrare il perito in casa sua e dunque avviare la procedura di riparazione. Cordialmente


  • marisa ponzo

    Abito in un condomino al terzo piano e sopra di me c’è il terrazzo. Dal terrazzo c’è un’infiltrazione d’acqua in camera da letto,in sala e nello studio e ciò deriva dal terrazzo. I tutto siamo sei condomini proprietari . Vorrei sapere visto che il terrazzo è parte comune ed io abito all’ultimo piano, se riparare il tetto spetta a tutti la stessa cifra o si deve fare il calcolo dei massimali. Resto in attesa di una Vostra risposta.saluto e ringrazio Marisa Ponzo.


  • Berto

    Da quasi un’anno ho delle grosse macchie sul soffitto del bagno per perdite d’acqua proveniente dal bagno dell’appartamento del piano superiore. La proprietaria al corrente della situazione stenta a fare qualsiasi riparazione. Secondo lei l’amministratore del condominio deve intervenire in qualche modo?


  • Antonia

    buongiorno, abito all’ultimo piano di un condominio, la proprietaria dell’appartamento sotto il mio lamenta un’infiltrazione d’acqua chiaramente proveniente dall’imboccatura del pluviale esterno sul mio balcone. Vi sarei grata se mi chiariste se devo intervenire e pagare il danno io o il condominio. Grazie


  • alberto

    Buongiorno ho acquistato il mio appartamento (costruito nel 2008) a marzo 2010 e ci vivo da maggio di quast’anno , purtroppo dopo l’acquisto ho riscontrato un grave problema di infiltrazioni d’acqua nel mio garage posto sotto un giardino di un mio vicino di casa . Il costruttore che si era gia’ accorto di tale problema aveva omesso il tutto costruendo un muro davanti a quello esistente e facendomi perdere quasi 5 metri quadrati totali rispetto alla misura della planimetria catastale, ora avvisato ha pensato bene di togliere tale muro ma si rifiuta di sistemare il problema e non riesco a contattarlo.
    Vorrei sapere come posso comportarmi ?(il tutto è ben documentato da varie foto)
    La ringrazio Alberto


  • sergio

    ciao a tutti, vorrei esporvi questo problema.il soffitto della mia camera da letto è sottostante la terrazza dell’inquilino del piano di sopra . a seguito di un problema di infiltrazione, all’angolo del mio soffitto ha ceduto l’intonaco facendo affiorare faccia vista i laterizi . L’inquilino del piano di sopra su mia segnalazione provvedeva a rifare i lavori sulla terrazza ed i muratore che effettuava detti lavori visionava anche il mio danno reputandolo di scarsa entità . All’ allargarsi della crepa e al cedimento ulteriore di parte dell’intonaco , facevo intervenire una ditta, la quale constatava che asll’interno dei laterizi forati del mio soffitto vi era presenza di acqua e provvedevano all’immediato intervento di ripristino del soffitto . La mia domanda è la seguente , devo a seguito dei fatti, richiedere un risarcimento o quanto meno rimborso dei lavori all’inquilino del piano di sopra ? devo interessare anche il condominio, dal momento che avvisato l’amministratore mi mandava il portiere a fare un controllo e lui non si degnava neanche minimamente di verificare la cosa ? grazie, ciao a tutti


  • josè

    Vivo in un condominio in cui una terrazza a livello ha provocato ad oggi seri danni alle strutture inferiori con vistosi allagamenti, la mia domanda è: dato che il proprietario della terrazza a livello non ha mai permesso di verificare la situazione della sua terrazza sin da l 1973, anno di acquisto dell’ immobile, e non ha mai permesso nè ai condomini nè al condominio di avere accesso vuoi per installare antenne, vuoi per verificare eventuali danni (è in corso una causa con il condomino) che, per atto pubblico, avrebbe dovuto permettere l’ accesso o almeno il passaggio per le suesposte ragioni, mi può obbligare alla partecipazione delle spese pur avendo totalmente colpa del danno della terrazza??? grazie


  • Fabio

    L’anno scorso un appartamento al piano terra (sotto il mio che si trova al secondo) ha avuto una perdita generata dalla rottura di tubi marci all’interno dell’appartamento stesso.

    Mi e’ stato spiegato che si trattava di tubi marci sia di riscaldamento che girano all’interno dell’appartamento che di tubi che portano acqua anche ad altri 5 appartamenti (tra cui il mio) passando in mezzo all’appartamento.

    Il totale della spesa sostenuta dal proprietario dell’appartamento al piano terra e’ stato ripartito pertanto in:
    - danno ai tubi di uso esclusivo dell’appartamento al piano terra;
    - danno ai tubi “comuni” che passano all’interno dell’appartamento.

    L’amministratore mi chiede di corrispondere una quota (1/5) della spesa dei tubi che portano acqua in casa mia.

    E’ corretto che io partecipi alla spesa? In caso affermativo, quale e’ il criterio corretto di ripartizione della spesa? (Millesimi? Quote identiche?) Vi ringrazio molto per la cortese risposta.

    Saluti, Fabio


  • lara

    buongiorno, abito all’ottavo ed ultimo piano di un palazzo di ToRino: da qualche tempo ho un’infiltrazione sul soffitto della sala che viene dal sottotetto di pertinenza condominiale. Ho avvisato l’amministratore il quale mi ha detto che lui può intervenire nella riparazione della falla ma non può intervenire nel risarcimento dei danni da me subiti in quanto il condominio non dispone di un’assicurazione che copra quel tipo di casistica. Mi chiedo: è “normale” che funzioni così? il danno ammonta a circa 3000 auro: devo davvero sostenere io personalmente questa spesa?
    Grazie


  • tiziana santolamazza

    Buonasera, il mio problema è il seguente: vivo in un app.to sito in un condominio al primo piano, nel mese di giugno rientrando in casa ho avuto la spiacevole presenza di un ratto. Ho un bimbo piccolo e tempestivamente ho chiamato una cditta per la derattizzazione. La mia domanda è posso “pretendere” dal condominio il rimborso della fattura per la spesa sostenuta? Grazie, Tiziana.


  • Nicola

    Abito una palazzina di due piani all’interno di un complesso residenziale dove le palazzine sono così composte: piano terra + giardino (unico proprietario) e primo piano + terrazza (unico proprietario). Nel mio caso io abito al primo piano ma non possiedo la terrazza in quanto il proprietario precedente ha frazionato catastalmente i due livelli ricavandone una mansarda con terrazza.
    Ho subito danni dovuti ad infiltrazione di acqua provenienti dalla suddetta terrazza. Come devono essere ripartite le spese in questo caso che ritengo anomalo? Grazie


  • Massimiliano

    Buongiorno,
    sono proprietario di un terrazzo di 60 mq posto al quinto piano di un edificio. Poichè ci sono delle infiltrazioni che hanno danneggiato i locali dell’appartamento del piano sottostante al mio, è stato deliberato di rifare totalmente l’impermeabilizzazione, demolendo il rivestimento, il massetto e sostituendo la guaina. La ripartizione delle spese sarà di 1/3 a mio carico e 2/3 a carico degli altri condomini, ma il problema in assemblea è sorto quando si è trattato di quantificare tali spese. E cioè io ritenevo che tutte le spese fossero da dividere in tali quote, anche quelle relativa alla posa di un risvestimento di pari livello (standard) a quello attualmente esistente mentre l’assemblea riteneva che poichè il terrazzo per tutti gli altri condomini ha la sola funzione di copertura, il condominio si deve accollare il 2/3 dei costi dei lavori di demolizione e della guaina ecc, mentre per quanto riguarda i costi relativi a piastrelle e posa delle stesse vorrebbero che venissero supportati al 100% da me.
    Mi sa dire come vanno ripartite queste spese?
    Grazie in anticipo


  • Catale Michele

    Buonasera,
    sono proprietario di una cantina sottoposta ad una strada provinciale che attraversa il centro abitato,da diverso tempo ho delle infiltrazioni d’acqua che ultimamente sono peggiorate e scarico fuori con una elettropompa oltre 200 liti ogni due/tre ore. Ho fatto fare dei rilievi dall’acquedotto per verificare eventuali perdite dalle loro condutture,risultato tutto apposto.Io penso che l’infiltrazione dipenda da una sorgente naturale sotterranea.Pertanto, vorrei essere consigliato sul da fare per risolvere questo problema.
    Ringrazio anticipatamente e saluto distintamente.
    Michele Catale


  • roberta

    Salve, la scorsa settimana, la rottura di un tubo di acqua calda presso la mia abitazione ha provocato danni al locale sottostante. La tubazione è stata prontamente riparata, ma il problema sono i danni al locale sottostante. Si tratta di un ufficio, quindi oltre alle infiltrazioni alle pareti sono andati danneggiati computer e stampanti. Ovviamente sono disposta a risarcire i danni, ma vorrei sapere, per quanto riguarda i beni (PC e stampanti) cosa sono tenuta a risarcire? Solo la manutenzione e riparazione? Se non possono essere riparati, che valore devo risarcire?
    Ringrazio sin d’ora per l’attenzione e porgo distinti saluti.


  • massimiliano

    Abito in una villa in provincia di Avellino (monteforte Irpino.
    la villa si trova in un parco ed è soggetta a condominio.
    per entrare in casa ho delle scale che, con un terrazzino di ingresso, mi formano un sottoscala.
    Siccome avevo delle infiltrazioni di acqua piovana nel sottoscala, ho pensato di realizzare una tettoia (fissata a muro con cemento) che coprisse l’intera area: mt 8×3,8
    La tettoia (anche se grande) è stata realizzata in ferro, tegole in coibentato ed è stata ricoperta con delle toghe, in modo da richiamare l’intera costruzione e non alterare l’estetica della villetta e dell’intero parco.
    ho fatto approvare per errore in assemblea che la telloia che andavo a realizzare era larga 60 cm.
    Sono stato contattato dall’amministratore e mi dice che devo smontare la tettoia, altrimenti un condomino eserciterà azioni legali inducendo il comune ad intervenire.
    Quello che chiedo è:
    - il conominio può autorizzarmi a togliere la tettoia nonostante il fatto che la tettoia sia nella mia proprietà?
    - siccome ho realizzato la tettoia (senza DIA DEL COMUNE) in virtù di una esigenza e non per piacere, ci sono degli appigli legali per non farla abbattere???
    - inoltre ho letto su internet che le verande e tettoie non hanno bisogno di autorizzazione se realizzate per salvaguardare la proprietà da eventi atmosferici. è verò ciò….
    Dimenticavo: il mio terrazzo confina con la strada condominiale di proprietà del costruttore che ha autorizzato anche verbalmente la tettoia.
    Per favore rispondetemi, sono già 4 notti che non dormo per questo pensiero


  • Aldo

    Buonasera,
    Causa infiltrazione d’acqua dall’appartamento del piano superiore, nella mia cucina si è rovinata la pitturazione alle pareti eseguita da pochi mesi. Il proprietario dell’appartamento superiore, dopo avere riparato il suo danno, vuole pitturare di persona la mia cucina, pur non essendo esperto, e non avendo io fiducia nel suo operato. Ha rifiutato di chiudere bonariamente il contenzioso, pur avendogli io chiesto solo 100 euro, in quanto un pittore mio amico avrebbe eseguito a regola d’arte il lavoro, materiali compresi, per tal prezzo. Posso oppormi alla sua richiesta di fare lui il lavoro in casa mia? Grazie.


  • Silvia

    Buona sera
    abito da 11 anni in una app.to dove in camera vi sono delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal terrazzo dell’appartamento sovrastante. Io da anni ricordo al proprietario dell’immobile, all’amministratore e al costruttore, che il muro si è impregnato d’acqua e che ho la camera piena di muffa. Oggi anno devo scrostare il muro e rinbiancare. Devo passare anche 6 mani di vernice perchè nn compaiano le macchie. Queste spese ( impregnante, vernice,ecc) sono a mio carico oppure deve pagarle il proprietario?
    Vi prego di rispondermi GRAZIE


  • Giuseppe

    Buongiorno,
    il mio contratto di affitto scade il 2012, sono comparse già da qualche mese machhie di umidità. Posso rifiutarmi di pagare il canone di affitto fino alla risoluzione del problema? Esiste un limite temporale di attesa?
    Grazie.


  • gIAMPIERO

    Salve, in un a palazzina , non riunita in condominio, se ci sono infiltrazioni dal terrazzo,(di proprieta esclusiva dell’ultimo proprietario) come e chi paga le spese?
    Grazie


  • calogero

    Buongiorno, ho un appartamento sotto un terrazzo di copertura, (proprietà esclusiva di altro condomino) ho subito dei danni di umidità dovuti alla vetusta impermeabilizzazione. La terrazza e stata riparata ed le spese ripartite 1/3 al prop. e 2/3 alle parti sottostanti.
    Vorrei sapere, nel rimborso delle spese di pittura che dovrò effettuare a casa mia concordate ed accettate dall’assemblea condominiale. Debbo partecipare per la mia quota pure io? Oppure essere escluso.
    Per la ripartizione delle singole quote (spese pittura) l’amministratore ha utilizzato la tabella del terrazzo di copertura.
    Grazie
    Calogero Salamone


  • anelo

    Nel ripartire le spese relative al rifacimento del lastrico solare,1/3 alla proprietà esclusiva e i 2/3 ai proprietari sottostanti, i garages accatastati come (seminterrati),coperti parzialmente concorrono alle spese.? se no quale legge,regolamento o sentenza lo regola.? grazie.


  • Giuliano

    Sono proprietario di un Box ubicato sotto una piazza comunale che dopo le conclusioni dei lavori, venne ceduta al comune.
    A chi vanno attribuite le spese per il rifacimento del lastrico solare e le infiltrazioni di acqua nei Box della piazza comunale?

    Grazie in anticipo per la VS risposta
    Giuliano Muscaritolo


  • stefanom66

    Salve,
    volevo avere un’informazione riguardo ad un risarcimento danni che mi è stato già accordato ed approvato in assemblea dal mio condominio.
    Mi è stata richiesta la fattura dei lavori effettuati per riparare il danno subito ma io avevo intenzione di farmeli da solo e quindi non potrei esibire nessuna fatturazione, la mia domanda è : sono obbligato a presentare fattura oppure non è un obbligo per me ???
    Ringrazio anticipatamente che mi risponderà…
    Grazie.


  • Sergio

    Padova – 9 gennaio 2012
    Nella taverna ho avuto una perdita di acqua, il tubo dell’acqua fredda era bucato. L’idraulico imputa il buco alla elettricità vagante probabilmente dovuta alla non buona massa a terra dell’impianto elettrico del condominio. Posso imputare il danno al condominio.
    Grazie


  • andrea

    SALVE,abito al primo piano ho subito dei danni nel tetto del bagno per una perdita d’acqua di quella del secondo piano ,dopo essere stato accertato che il danno me la recato lei,si sta inpuntanto che i danni me li fa sistemare dal suo muratore,invece io vorrei mettere il mio muratore,legalmente parlando chi ha raggione,convinto di una vostra risposta vi porgo i miei saluti.


  • romolo

    Salve, a seguito di una perdita nella mia proprietà (un microforo su tubi di rame dovuto ad una scarica elettrica di correnti vaganti) è stata incaricata uan società di ricerca perdite. Sono state eseguite termografie e altre indagine, ma la perdita poi è stata trovata con il metodo tradizionale “demolendo il pavimento”. Alla fine è stato sostituito il tubo con la perdita e ripristinato il tutto. Il tutto era stato concordato tra amministratore e società di ricerca perdite. oggi a distanza di 1 anno vengo a sapere che l’assicurazione non rimborserà TUTTA la spesa cha ammontantava a ciraca 6.500 euro. A cui si dovrà aggiungere il rispristino del porticato poichè abito al 1° piano e anche quì l’assicurazione non ha rimborsato tutto. E’ una cifra esorbitante di cui io non sono stato informato e che è spropositata poichè sono state seguite un paio di termografie , una prova con gas traccianti, sostituito 2 metri di tubo, ripristinato 2 metri quadri di pavimento e siliconato uno spigolo. A chi tocca pagare? io avevo il diritto di essere prima avvisato? nota. l’assicurazione paga anche i danni in proprietà privata. Grazie


  • carmela

    Salve, ho un problema, vivo in una casa indipendente,nell’agosto 2009 ho fatto ristrutturare il terrazzo e il solaio del mio appartamento,il mio costruttore “amico” diceva di aver fatto tutto a norma e a opera d’arte, oggi 17 gennaio 2012 a mia madre che abita sotto di me al piano terreno si incendia il camino, in conclusione nel mio appartamento e penetrata acqua e il solaio si è gonfiato. come mi devo comportare tocca a me o a lui risanare il danno


  • Sara

    Buongiorno
    Vivo in un condominio e abito al piano terra.
    nel muro esterno di casa mia (che dà sul giardino di mia proprietà) si è verifcata una perdita d’acqua.
    L’amministratore ha chiamato un impresa per verificare il danno e ci ha detto che se è stato causato da un tubo del ns appartamento o della ns caldaia noi dobbiamo pagare il lavoro dell’impresa.
    E’ corretto? Ma in questi casi non abbiamo allora il diritto di scegliere noi un impresa ? a noi non è stato neppure indicato quanto costerà l’intervento…
    grazie


  • Roberto

    Buon giorno,
    ho comperato quasi 2 anni fa un appartamento in un condominio di 7 unita.l’appartamento era nuovo primo ingresso.ce un assicurazione condominiale globale fabbricati.dopo 8 mesi dall’acquisto in giornate di pioggia i garage si sono allagati 5 cm.1 settimana piu tardi si è rotta la pompa di scarico delle acque piovane e i garage si sono allagati di 40 cm.provocando danni ad abbigliamento e mobili ecc per 6000 euro.Fatto denuncia all’amministratore e di conseguenza all’aasicurazione.Questiltima risponde picche perche l’allagamento a loro parere non è dovuto a rottura pompa ma bensi all’innalzamento della falda acquifera e/o dall’insufficiente smaltimento delle acque di origine meteorica.il motivo dell’allagamento di 40 cem in realta è dovuto da 2 fattori:il primo è la rottura della pompa ed il secondo è il fatto che ci sono delle infiltrazioni dal pavimento del garage dovuto alla spaccatura della guaina messa dall’impresa costruttice (calcoli sbagliati del geologo).Inoltre vengo a sapere nelle riunioni condominiali che l’impresa edile sapeva di questo problema molto prima di vendermi l’ immobile ma non mi aveva mai informato vendendomi l’immobile come nuovo senza vizzi e difetti.Come posso fare per farmi pagare questi danni e dimostrare all’assicurazione che ha sbagliato nella sua valutazione?
    Grazie.


  • nadia

    Buongiorno,ho avuto dei danni nel bagno a causa della rottura dello scarico condominiale al quale tra l’altro io non sono allacciata e non ne faccio parte,l’assicurazione del condominio non mi ha dato un rimborso che coprisse tutte le spese da me sostenute come da fattura. Posso chiedere la differenza ai condomini? E’ un mio diritto? Grazie per l’attenzione spero mi risponderete. Nadia


  • nadia

    Salve,a causa di una perdita della braga di scarico condominiale alla quale io non sono nemmeno allacciata perché i miei scarichi sono indipendenti,hanno dovuto smantellare piastrelle sia della parete sia del pavimento,non avendone a disposizione ho dovuto piastrellare tutto il bagno,il rimborso dell’assicurazione condominiale non ha coperto gli importi da me sostenuti come da fatture, posso chiedere la differenza ai condomini?
    In caso affermativo esiste qualche articolo di legge che posso citare per non trovarmi impreparata? Grazie per l’attenzione. Nadia


  • MAURO

    Buonasera,
    A gennaio dello scorso anno ho acquistato un alloggio in un condominio.
    Nella cantina dell’alloggio a causa di un’otturazione dei tubi della grondaia è avvenuto uno sgretolamento sui mattoni della cantina stessa e ha sfociato all’interno della cantina provocando umidità su due lati della cantina.
    Dopo una perizia assicurativa vengo a sapere che l’assicurazione condominiale non risarcisce i danni per l’acqua piovana.
    Ma i detriti che hanno provocato l’otturazione provenivano dal Condominio…
    Come posso procedere?

    Grazie e Saluti


  • tronconi dino

    salve, io sono in affitto in una casa con grossi problemi di infiltrazione, sia mel velux che negli abbaini.
    quando piove forte devo mettere per terra asciugamani, tra l’altro il pavimento è in legno. al proprietario è gia stato documentato il tuto. la mia domanda è questa, visto che pago regolarmente 600 euro mensili, ho diritto ad avere un risarcimento dei danni che ho tuttora?

    grazie e saluti


  • Alfonso

    Nell’edificio in cui abito posseggo ,al primo piano, un appartamento con annessa terrazza a livello
    Sottoposto, in parte alla terrazza e in parte all’appartamento vi è un box
    auto.
    Il sudddetto box è stato ceduto dal costruttore ad un signore che abita in appartamento collocato in un’edificio costruito in aderenza al mio e del
    quale costituisce pertinenza.
    Si è venuta a creare la seguente situazione: il box auto ad il relativo appartamento ricadono in un condominio, il mio appartamento ricade in un diverso condominio.
    in occasione delle riparazioni sul lastrico solare del mio edificio il
    box non ha contribuito alla relativa spesa non essendo il mio amministratore, a suo dire,ne a conoscenza dalla situazione dei luoghi, ne delle quore millesimali del box.
    Attualmente si sono verificate delle infiltrazioni di acque meteoriche nel
    derivanti dalla vetustaà dell’impermeabilizzazione del terrazzino.
    Nel ripartire la spesa occorrente ho richiesto l’applicazione dell’art. 1126 c.c.
    Di opinione diversa è il proprietario del box che sostiene essere a miototale carico tutte le spese non essendoci comproprietà sulle parti comuni.


  • consuelo

    Salve,io dal mese di agosto vivo in una casa da affitto al momento che sono entrata a viverci la casa era apposto una volta che e arrivato il brutto tempo ho scomperto delle grandi infiltrazioni dal tetto,a causa di questo disagio sono settimane che dormo nel divano perchè mi scende l’acqua nelle camere da letto e nel bagno,poi un’altra conseguenza dovuta all’infiltrazione e che io non posso salire su nel camere perchè sono allergica alla muffa,ho sollecitato hai padroni mi hanno risposto che loro non sono disposti a fare nessun lavoro e che se non sto piu bene in quella casa di andarmene non so come comportarmi per giunta sono anke evasori perchè ancora non mi hanno regolarizzato il contratto…per favore come mi devo comportare??? grazie e saluti


  • stefano

    buongiorno, si è ghiacciata la tubatura esterna dell’acqua diretta e si è rotto il riduttore che si trova esternamente a valle della diramazione della colonna principale, a valle del rubinetto generale ma a monte del contatore, poi il tubo entra in casa, a chi spettano le spese per ripararlo? a me o al condominio?
    grazie
    stefano


  • sergo improta

    ho delle infiltrazioni di acqua nella camera da letto dovute ad una fissurazuione della parete esterna della palazzina ,corrispondente alla parete interna della mia camera da letto,in corrispondenza del zoccoletto e del pavimento dietro la spalliera del letto. Ho fatto presente la cosa lla proprietaria da ca e al capo condomino…..cosa devo fare in piu’…. grazie


  • lorenzo.cusumano

    da circa 2 anni ho infiltrazioni di acqua piovana in una camera del mio
    appartamento dovute a lavori di istallazione di una ringhiera nel terrazzo soprastante.Il proprietario del terrazzo è amministratore pro tempore e malgrado sollecitato con tre raccomandate non interviene.
    Le spese di riparazione a chi spettano al condominio o al prprietario del terrazzo visto che il danno e stato causato da lui,
    grazie.


  • Cosimo

    Buongiorno.
    Ho un giardino il cui muro confinante in comune, confina con un appartamento. Il proprietario vuole che io rifaccia a mie spese l’intonaco al muro. Vorrei sapere se sono costretto a sistemare il muro che attualmente non vorrei fare, e se sì se debbo sistemarlo tutto, visto che la sua abitazione continua sino al primo piano


  • marini cristina

    abbiamo una perdita di una curva di un pluviale che passa dentro un pilastro nella cameretta dei bambini. L’acqua oltre che camminare sui soffitti cammina anche lungo le pareti. Oltre l’acqua abbiamo anche le muffe, che cerchiamo tutti i giorni di eliminare. Abbiamo informato l’assicurazione in data 15 gennaio “12 che ci ha inviato il perito e ci ha dato l’ok per l’intervento. Abbiamo informato nello stesso periodo l’amminastrotare. A oggi continuiamo ad strizzare stracci. Come dobbiamo agire? grazie


  • federica

    Salve,
    sono in affitto in un appartamento e da 10gg abbiamo avuto un’ enorme infiltrazione d’acqua sul soffitto con tanto di “pioggia” nel soggiorno. Gli inquilini del piano superiore, nonchè ultimo, avevano iniziato dei lavori per la costruzione di un solario ma sono poi stati bloccati dai condomini perchè fuori norma. con le abbondanti nevicate dei giorni scorsi la stanza (senza finestre, porte nè pavimento) si è riempita di neve ed il massetto zuppo ha dato origine alle infiltrazioni. rimossa la neve e coperta la stanza con un telo, non ci sono più gocciolamenti ma già sivede, e si sente, la presenza di muffe alle quali siamo allergici. Sicchè siamo costretti a non poter usare il soggiorno per chissà quanto e, di conseguenza, valutare l’ipotesi di cambiar casa. quali sono i nostri diritti in questa circostanza?
    grazie mille
    federica


  • Cesare

    Salve,
    ho acquistato un appartamento con un terrazzo che fa da latrico solare per i piani sottostanti. L’edificio è di vecchia costruzione e sono stati dei lavori di ristrutturazione. Vorrei provvedere a sostituire la guaina impermeabilizzante in maniera preventiva in quanto non sono stati mai fatti dei lavori e non vorrei sorprese. Posso chiede al condominio il risarcimento dei 2/3 spettanti?devo aspettare una riunione condominiale prima di procedere?perche il cantiere sarebbe gia presente e risparmierei a farlo subito
    Ringrazio in anticipo
    Cesare


  • Antonio

    Sono mministratore di un condominio, la mia domanda è questa:
    Febbraio 2011 il proprietario dle negozio a piano terra affitta il locate;
    Aprile 2011 il conduttore del locale durante i lavori di rifacimento tinteggiatura ed altro ….comunica la presenza di umidità su una parete del locale…in corrispondenza del canale di scarico;
    Maggio 2011 il sottoscritto comunica all’assicurazione i lavori da eseguire;
    Settembre 2011 iniziano i lavori…..nel frattempo il conduttore del piano terra nonostante ci siano notevoli macchie di umidità sulla parete…fa installare una centralina proprio in corrispondenza della parte più interessata dall’umidità.
    Ottobre 2011 durante lesecuzione del lavori il conduttore del locale comunica verbalmente che ci sono stati danni alla centralina ed al sistema elettrico del negozio.
    Ora la questione è questa: il conduttore era consapevole dell’umidità in quella determinata zona del muro…..invece di aspettare e risolvere il problema dell’umidità ha installato sopra una centralina elettrica la quale è stata danneggiata …..e chiede i danni maggiorati di tutte le spese.
    In questi casi di chi è la colpa? Visto che già al momento del primo ingresso nel locale il conduttore sapeva di questa perdita in quel determinato punto del muro?


  • Sabino

    Salve,
    il mio condominio costituito da 8 unità abitative più due locali commerciali a piano terra, necessita di lavori urgenti ai balconi in cemento facciavista che presentano dei rigonfiamenti del cemento e quindi distacco dello stesso con conseguente pericolo per i pedoni.
    Alcuni condomini si oppongono a tali lavori, come posso agire?
    Posso mettere a verbale che questi condomini saranno ritenuti responsabili per eventuali danni cagionati a terzi per la caduta dei calcinacci in quanto si sono opposti all’esecuzione dei lavori?
    Oppure posso risanare il mio balcone ed esularmi da ogni responsabilità dai danni provocati eventualmente dal distacco di questi calcinacci caduti da altri balconi di condomini che non hanno voluto risanarli?
    Nell’attesa di un vostro commento in merito ringrazio sentitamente.
    Sabino


  • ANTONIO

    Sono un condomino di una palazzina ,vorrei sapere se il condominio confinante può far rimuovere due alberi del nostro , solo perchè le foglie ,a causa del vento cadono sul loro lastrico solare box auto , ostruendo il pluviale ?
    GRAZIE !!!


  • Marina Frasson

    Buongiorno,
    sono proprietaria di un box in un condominio,con problemi di infiltrazione d’acqua. Le infiltrazioni sono dovute in parte ad un cantiere dichiarato falluto, ora in mano al procuratore fallimentare, in parte invece ad un piccolissimo giardinetto di proprietà di un appartamento nel condominio che, il cantiera gli ha otturato lo scarico del tombino della sua proprietà.
    I costi per la riparazioni delle mie infiltrazioni di chi sono a carico? Del condominio intero, mie o, x la sua parte di responsabilità, il proprietario del giardinetto?

    Grazie mille per l’aiuto.


  • mariangela

    buonasera sn un inquilina e abito in un condominio…c’è una perdita ke parte da casa mia ki dv pagare io o il proprietario della casa???


  • Giorgia Manieri

    @Mariangela Le spese di ripristino e ristrutturazione vengono imputate ai diversi soggetti in base al tipo di perdita.
    Se la perdita è a monte del rubinetto di intercettazione allora la riparazione è a carico del condomìnio.
    Se la perdita si trova dopo il rubinetto di intercettazione, e comunque all’interno dei muri, allora le spese sono a carico del proprietario dell’immobile.
    Se invece la perdita è esterna ai muri allora è l’inquilino a dover pagare.
    Naturalmente è necessario l’intervento di un tecnico che possa valutare il problema e indicare la sua risoluzione.


  • francesco

    buongiorno sono proprietario di un appartamento dove da un infisso che è prospetto del palazzo vi è un infiltrazione.il palazzo ha meno di 10 anni e quindi ho citato il costruttore….ma non risponde.vorrei sapere se posso citare il condominio???


  • vincenzo

    buongiorno, siamo una famiglia di tre persone ,sono proprietario di un appartamento a due piani,e vivo nel piano di sotto e da un mese,ho una perdità d’acqua dal piano sopra,e non riesco a rintracciare il proprietario di sopra,sono intervenuti i vigili del fuoco e hanno chiso l’acqua dal piano di sopra,ma l’acqua continua a gocciolare nel mio appartamento.
    Mi sono rivolto al comune per vedere se mi chiudevano l’acqua totale dal piano sopra e mi hanno risposto che non possono fare niente.
    mi sono rivolto anche all’A.S.L e dicono che non possono intervenire perchè c’è da fare un pagamento.A chi mi posso rivolgere per questo problema per non farmi più gocciolare l’acqua in casa?


  • Sandro

    Buongiorno, il mio problema è il seguente:

    sono proprietario di una villetta con annesso terreno. Il mio vicino, quest’estate, ha provveduto a scavare una strada confinante con la mia proprietà abbassando il livello del confine. Di fatto, i terreni che prima erano sullo stesso livello, adesso non lo sono più risultando il mio più alto. LA strada, infatti, presenta un notevole dislivello con il terreno dovendo servire un suo seminterrato. Dopo qualche tempo il vicino lamentava infiltrazioni di acque nere provenienti dalla mia fossa a dispersione nella sua proprietà. Le acque, invece di infiltrarsi nel terreno come avvenuto per tutti gli anni precedenti, adesso uscivano alla luce non trovando più la terra che per anni era servita da filtro e che adesso è stata rimossa. Il vicino mi chiede di provvedere spostando la fossa che, fra l’altro, è posta a distanza legale dal suo confine. Come comportarmi? Grazie del parere.


  • Giorgia Manieri

    @Francesco
    Per un problema di questo genere il costruttore risponde per un massimo di due anni dalla consegna dell’immobile. Comunque l’infisso (finestra?) è di esclusiva proprietà dell’appartamento.


  • Giorgia Manieri

    @Vincenzo
    Credo che l’acqua continui a gocciare perché si è accumulata nel solaio, per accelerare le fasi di asciugatura potrebbe fare dei piccoli buchi al soffitto in corrispondenza delle gocce affinché l’acqua residua esca e poi attendere che si asciughi il tutto. E’ opportuno però che si faccia fare una perizia giurata per poi chiedere i danni al condomino sovrastante.


  • Giorgia Manieri

    @Sandro
    Sono due problemi distinti anche se il secondo è stato causato dal primo: 1) Il vicino nel fare l’abbassamento doveva attuare una serie di accorgimenti atti ad evitare che detta opera producesse danni diretti e indiretti. 2) La sua fossa biologica è totalmente fuori norma e se il vicino chiama la ASL Lei passa un guaio serio, il consiglio è mettere tutto a tacere costruendo una nuova fossa conforme alle normative.


  • giacomo

    buongiorno espongo il nostro problema premesso che 6 anni fa’ abbiamo rifatto il manto catramato del lastrico solare noi della nostra
    palazzina invitando i proprietari della palazzina accanto nello stesso complesso a rifare il loro in condizione pietose in quanto per di piu’ confinanti .A distanza di 6 anni un proprietario della palazzina accanto
    sta avendo problemi d’infiltrazione in casa provenienti dal lastrico non
    riparato all’epoca facendo nel frattempo arrivare infiltrazioni nei nostri balconi per fortuna non in casa sta di fatto che ora detto condomino non solo ha preteso che partecipassimo alle spese in quanto pure la nostra palazzina dovra’ essere riparata secondo lui e l’amministratore pur essendo in buone condizioni in quanto rifatta 6 anni fa’ ma ci sta chiedendo pure i danni causati dalle infiltrazioniquale sarebbe secondo lei una buona soluzione. ci spetta pagare possiamo anche noi chiedere i danni


  • giuliana

    buongiorno, si è verificata un’infiltrazione d’acqua in due cantine. il mio giardino è ubicato sopra e pertanto l’amministratore vuole verificare da dove proviene la perdita d’acqua. nel caso fosse all’interno del mio giardino chi paga? eventualmente in che percentuale?
    resto in attesa di un cortese riscontro.
    cordiali saluti


  • antonio s.

    Sei aanni fa ,informato dal condomino sottostante di una macchia di umidità al suo soffitto (piano terra), causata da una perdita del tubo di acqua sotto la vasca del mio appartamento ( primo piano), immediatamente ho provveduto alla riparazione, rifacendo ex novo tutto l’impianto dei servizi e dichiarandomi disponibile alla riparazione del danno.Sono trascorsi 6 anni durante i quali non è stato mai richiesto alcun risarcimento. Ora il condomino, avendo ristrutturato il suo locale , pretende la somma do 200 eurocome risarcimento di quel danno.
    La mia domanda è la seguente: premesso che mi sono dichiarato da subito disponibile al risarcimento, e non essendo mai pervenutami, orale o scritta, una richiesta, chiedo se dopo così tanto tempo è legittimo avallare tale richiesta, quantificata solo da lui.Io ho come prova dell’avvenuta riparazione nel mio immobile le matrici degli assegni staccati per il pagamento dell’idraulico e del muratore ( febbraio 2006)Ringrazio ed attendo fiducioso la mail di risposta. Saluti
    antonio s.


  • calo' fernando

    ho dato in affitto un negozio ,adibito ad abbigliamento,all’inquilino ho lasciato sia le luci interne sia due tende esterne,dicendogli per iscritto che alla fine della locazione me le deve restituire.Ora una delle tende si è rotta a causa della usura.ora l’inquilino mi chieda la riparazione della tende al 100% ,ADESSO non so come mi devo comportare,se smontare le due tende da sole e portarle via oppure ripararle,ma a chi spetta la riparazione grazie tante e buona giornata


  • Giorgia Manieri

    @Giacomo
    Secondo il Codice Civile i danni li paga chi li fa, quindi se il danno deriva da incuria di manutenzione, lo devono pagare coloro i quali non si sono preoccupati di eseguire quei lavori necessari a salvaguardare il bene e i vicini. Le spese per i lavori su un terrazzo di copertura spettano a tutti coloro che sono direttamente coperti da detto terrazzo. Potrebbe comunque essere una buona soluzione chiamare un Tecnico di vostra fiducia per fare una perizia preventiva che certifichi la bontà dei lavori da voi fatti e i danni fino ad oggi subiti.
    Naturalmente restiamo a Sua disposizione anche per una eventuale perizia. Può mandarci una mail oppure telefonare al 3314254865.


  • Giorgia Manieri

    @Giuliana
    Nel caso si appurasse che l’infiltrazione proviene dal Suo giardino, il Codice Civile dice che i danni provocati ai sottostanti locali li paga Lei, mentre le spese per i lavori le sopportano in parti uguali: il possessore esclusivo del lastrico solare da rifare e i proprietari dei locali sottostante.
    Geom. Guido Manieri


  • Giorgia Manieri

    @Antonio s.
    Oggi, a distanza di così tanto tempo, non vediamo alcuna motivazione alla richiesta fattaLe, certo, bene avrebbe fatto all’epoca a formalizzargli la sua offerta di ripristino del danno, ma ormai …


  • Giorgia Manieri

    @Calò Fernando
    La riparazione sicuramente spetta all’inquilino, così come questo deve aver cura di restituirgliele nello stato nel quale le ha ricevute. La sconsigliamo dal portarle via.


  • pietro

    piccola infiltrazione sulla volta del mio salone. Il condomino che di sopra che ha causato il danno vorrebbe tinteggiare solo la piccola parte della volta e non tutto il cile o volta. Ha ragion e grazie


  • Gino N.

    Sono propietario di un appartamento all’ultimo piano, un’ostruzione della grondaia ha causato infiltrazioni d’acqua e danneggiamento di una stanza del mio appartamento. Il danno alla grondaia è stato riparato a spese del condominio ma mi viene detto che per quanto riguarda il danno subìto all’interno devo arrangiarmi, mentre secondo il sotto scritto dovrebbe essere a carico condominiale. Chi ha ragione? La ringrazio e attendo una Sua mail di risposta.


  • gennaro

    buona sera vorrei fare una piccola copertura sul mio terrazzo x stendere i panni quando piove il mio inquilino del piano di sopra mj dice che io non la posso fare ce la possibilita di farla avendo il permesso dal mio proprietario


  • corrada

    buona sera .
    Abito al piano terra di un condominio di 3 piani , vorrei rifare la pavimenazione del terrazzo della cucina sotto del quale c’è un garage . Le spese della ripavimentazione sono tutte a mio carico?

    Grazie per la risposta


  • Andrea

    Buon giorno.
    Dal piano di sopra dove abito è avvenuta un’infiltrazione d’acqua causata dalla rottura di una tubazione, danneggiano così alcuni soffitti e pareti di alcune stanze (bagno-cucina-camera).
    Le spese della verniciatura ( i soffitti conivolti e tutte le pareti )sono tutte a carico del proprietario?
    In una stanza ad esempio (Soffitto–>danneggiato pareteA—>danneggiata)le spese della verniciatura delle altre tre pareti a chi aspetta?

    Grazie.


  • giulio antonuncci

    salve,
    le spese relative al rifacimento del tetto (poichè di eternit) di un locale uso cucina costruito sul terrazzo di mia proprietà e regolarmente “condonato” spettano al condominio o interamente a me?
    grazie per la risposta…


  • Francesco

    Buongiorno volevo chiedere se in un viale d’accesso ad un piazzale vi sono le pareti portanti di due edifici di proprietà completamente distinte e dove la prima proprietà ha infiltrazioni d’acqua a piano terra per il marciapiede disconnesso e deve fare gli intonaci il tutto a sue spese .può l’amministratore del piazzale e de palazzo adiacente rifiutarsi di dare l’autorizzazione a far eseguire i lavori , per il decoro architettonico del piazzale necessita uniformarsi a un colore unico o rimanere come adesso che un palazzo e giallo e l’altro è grigio


  • Diego

    Da anni ho infiltrazioni d’acqua dal soffitto del mio garage che è il solaio del cortile condominiale, a chi devo rivolgermi per avere una perizia tecnica dello stato di fatto e obbligare i condomini a riparare il danno? Ringraziando per la cortese attenzione porgo cordiali saluti.


  • Alessio

    Buonasera,

    avendo notato sul muro dietro la testiera del letto una chiazza di umido mi sono preoccupato di chiamare l’idraulico il quale mi ha praticamente buttato giù un’intera parete senza scovare dalle mie tubature alcuna perdita. Se non che ci è venuto il dubbio che ci fosse un’infiltrazione proveniente dall’appartamento adiacente. Ci siamo recati all’appartamento accanto e visto che nella stanza adiacente la mia camera da letto c’è una tubatura che perde tanto da avere addirittura il pavimento bagnato da due millimetri d’acqua. Ma si rifiutano di riparare. A chi mi devo rivolgere per far constatare il danno? Grazie per l’attenzione.


  • Giorgio

    Buongiorno ho acquistato una casa usata da un mese, quest ultima presenta delle infiltrazioni dal balcone a danno dei miei vicini sottostanti. Chi deve riparare il balcone?? I vecchi proprietari? Io? O si divide con il condominio? Grazie


  • luisella

    Buongiorno
    sono proprietaria di una villetta a schiera con una terrazza di circa 30 mq.
    Si parla di 18 villette a schiera dove tutte hanno la terrazza sopra descritta. A tal proposito c’è da fare una precisazione, quando mi hanno consegnato la casa nel 2003 la suddetta terrazza non era ancora stata terminata dall’impresa di costruzione, in quanto mancavano i muri divisori tra una villetta e l’altra muri che sono stati messi circa dopo 6 mesi.
    In questi giorni, ho costatato che il muro interno alla casa, con il rispettivo marmo delle scale e il soffitto della mia camera da letto (si trova sotto la suddetta terrazza)è zuppo d’acqua, uscendo poi sul balcone scopro che la mia terrazza è completamente asciutta mentre quella della mia vicina è una piscina d’acqua con un ristagno di circa 10 cm d’acqua. Faccio un’ultima precisazione l’acqua trovata nella terrazza della mia vicina è più verso il fondo del balcone.
    Parlando con lei però mi fa presente che lei non ha nessuna infiltrazione di nessun genere in casa da nessuna parte, mentre io sto vivendo in un incubo, visto che giorno per giorno le macchie diventano sempre più grosse.
    Ho contattato l’amministratrice la quale mi ha fatto uscire un perito il quale non si sbilancia, ma l’amministratrice sostiene che è un problema mio e che sono io che devo sollevare la pavimentazione della mia terrazza.

    Ora, le mea domanea son:
    1 – si può ritenere un problam condominiale e chiedere di aprire un sinistro visto che abbiamo un’assicurazione per la risulozione del problema?
    2 – E’ effettivamente un problema causato dalla mia terrazza anche se non vi era una goccia d’acqua?
    3 – potrebbe essere un problema della mia vicina e quindi imputabile a lei il problema.
    4 – come si può effettivamente sapere da dove viene l’infiltrazione?

    Ringraziandovi porgo distitni saluti.

    Luisella


  • Alessandra

    Salve, il quesito è il seguente. Circa 6 mesi fa ho avuto delle infiltrazioni sul soffitto causate da una perdita dell’appartamento del piano superiore. Il proprietario di tale appartamento ha provveduto alla riparazione e ai lavori di ripulitura anche nel mio appartamento. Ora, a distanza di qualche mese, si è ripresentato lo stesso problema: il mio sospetto è che per risolvere il problema una volta per tutte sia necessario sostituire le tubazioni e quindi rompere il pavimento dell’appartamento soprastante, ma il proprietario non è disponibile ad autorizzare questi lavori. C’è un modo per obbligarlo oppure devo accontentarmi della classica “pezza” e rassegnarmi a vedere il problema riproposto di nuovo fra qualche mese?
    Grazie per l’attenzione


  • Nitti Pasquale

    Buon giorno.
    A causa di lavori effettuati sul lastrico solare di condominio (resisi necessari e sanciti da assemblea condominiale in quanto urgenti poiche’ il pavimento dello stesso era danneggiato), si sono verificate, successivamente a detti lavori, infiltrazioni d’acqua in n.2 appartamenti sottostanti lo stesso lastrico solare (che funge da copertura parziale agli appartamenti stessi).
    I titolari degli appartamenti danneggiati, dai lavori effettuati sul lastrico solare, a chi devono richiedere l’immediato ripristino delle cose nelle proprie abitazioni come erano “ante” lavori?
    Se dovessero essere effettuati lavori di ripristino in detti appartamenti, su chi deve rivalersi il singolo titolare dell’appartamento danneggiato?
    In attesa di un Vs. gentile riscontro, invio distinti saluti.


  • Marzia Incerti

    I danni da infiltrazione d’acqua all’interno di un appartamento causati da una grondaia danneggiata a chi spettano????? In sostanza il pavimento di legno gonfiato/rovinato chi lo paga???? Dove posso vedere qualcosa di scritto da presentare????


  • Marzia Clementi

    Salve,
    mio marito è proprietario di un immobile confinante e sottoposto rispetto ad una area a verde di proprietà comunale realizzata successivamente alla data di acquisto dell’immobile. Il comune, in seguito, costruì un muro ( parte interrato e parte a circa 70 cm dal suolo)all’interno del proprio confine (a distanza di 3 cm dal muro condominiale )rivestendolo con un pannello di materiale non impermeabile.
    Il pr all’atto della costruzione dell’edificio prevedeva invece l’erezione di un muro da parte del comune a 90 cm di distanza dal fabbricato e, all’atto della compravendita , avvenuta dopo circa 7 anni dalla erezione completa dell’edificio, l’area confinante era ancora costituita da un pannello di materiale anch’esso non impermeabile e non ricoperta da alcuno strato di terreno in quanto la sistemazione a verde pubblico ricadeva in proprietà comunale.
    In seguito vi sono state delle infiltrazioni e mi chiedo a chi addebitarle: al comune o al condominio?


  • Cristina

    In 2 stanze dell’appartamento di mia madre ci sono state importanti infiltrazioni d’acqua che hanno portato al distacco dell’intonaco sui soffitti e sulle pareti. Vorrei sapere se ho diritto solo al ripristino dell’imbiancatura sulla parte rintonacata (che farebbe una grande macchia nella stanza) o posso pretendere la tinteggiatura completa delle pareti interessate o dell’intere stanze.


  • pietro legrottaglie

    Ho letto il vostro articolo su infiltrazioni di terrazzi tutto chiaro ma essendo in un condominio

    particolare gradirei una vostra conferma.

    Ho un appartamento con terrazzo al 7° piano che fa da lastrico solare, e per due lati copre

    i condomini sottostanti, a mia volta ho una parte coperta dal lastrico solare finale.

    La medesima situazione inizia dal 5° piano.

    Il 5° piano è coperto da una parte dal terrazzo dal 6°piano il 6° piano è coperto da una parte

    dal terrazzo dal 7° piano il 7° piano è coperto dal lastrico solare finale

    Ora per motivi di infiltrazioni devo rifare.

    La divisione per la parte a spazio vuoto superiore sarà di 1/3 e 2/3 mentre per la parte

    coperta dal lastrico solare superiore è a mio carico in quanto a dire dei condomini il lastrico

    solare è del terrazzo finale.

    I condomini affermano e hanno deliberato, altrimenti quando ci sarà da rifare il terrazzo

    al 8° piano pagheranno due volte il medesimo pezzo e così per gli altri piani.

    E’ una situazione anomala, gradirei sapere come comportarmi, se sottostare, o impugnare una causa

    che meglio di me sapete quanto dura e relativi costi. Vi ringrazio anticipatamente.

    Pietro Legrottaglie via di vittorio 22 Novate Milanese


  • cristiano

    Buongiorno, avrei 3 problemi che mi permetto di esporVi, richiedendo per ognuno di darmi i riferimenti normtivi per approntare, eventualmente, una diffida.
    1)Sono titolare di app.to a 4°p. e ho subito danni derivanti da perdita del bagno di 5°p., perdita regolarmente riparata dal proprietario, che però non vuole pagare i danni causati(macchie nello specifico dopo che si sono asciugate). Che strumenti ho a tutela? A quali norme giurdiche potrei fare riferimento? (vorrei diffidarlo con raccomandata sperando di smuoverlo un po’, ma anche minacciare azioni legali in difetto);
    2)Il condominio rimanda da più di un anno la riparazione di una perdita condominiale ai danni del mio app.to (pare sia legata alla colonna di scarico dell’app.to sopra il mio, che causa infiltrazioni al mio immobile sottostante). Siccome la “tattica” del condominio è quella non di dire di no alla risoluzione del problema, bensì rimandarlo sempre (ora x una scusa ora x un’altra), vorrei farmi valere con diffida scritta minacciando il condominio stesso del mancato intervento addebitandogli anche il fatto che tale macchia è motivo ostativo all’affitto del mio app.to per chi viene a vederlo(in sostanza mancato guadagno per me);
    3) Ho acqua che proviene dal balcone e si deposita sul pilastro del mio salone; il balcone è vecchio e come tutti i balconi del condominio andrebbero ristrutturati (in assemblea c’è chi dice che le spese toccano solo a me, chi invece sostiene che siano condominiali e andrebbero appunti fatti i lavori a tutti i balconi(preciso che il balcone è messo male sia nella prte sottostante che nella parte delle mattonelle. Vorrei, visto che non si parla di ristrutturazione (a cui sarei d’accordo),quantomeno addebitare la riparazione del pilastro che causa lo staccarsi dell’intonaco.

    Grazie per la disponibilità.


  • Daniele

    Buongiorno
    sono proprietario di un appartamento al IV piano di un condominio.
    La mia terrazza è copertura dell’appartamento sottostante ma non è lastrico solare in quanto esiste una copertura sovrastante.
    Con l’andare del tempo il solaio dell’appartamento sottostante a seguito di infiltrazioni d’acqua si è rovinato.
    Si è inoltre deciso, non sapendo precisamente da dove provenga l’infiltrazione, di rifare il mio terrazzo (nuova impermeabilizzazione, soletta…).
    Volevo chiedere come devono essere ripartite le spese sia del lavoro sul mio terrazzo sia per la sistemazione del solaio sottostante (pulizia ferri, sostituzione pignatte…)?
    Al momento vogliono farmi pagare completamente il lavoro del terrazzo e suddividere in millesimi il lavoro del solaio sottostante.
    Grazie


  • Salvatore

    Un condomino proprietario di un appartamento con sovrastante terrazza di copertura ad un uso esclusivo ha avuto infiltrazione di acqua piovana in un preciso punto dell’aparrtamento. Il proprietario della terrazza vuole cambiare tutte le mattonelle perchè quelli esistenti non si trovano più in commercio. Gli appartamenti sottostante devono pagare lo smantellamento di tutta la terrazza o soltanto della parte interessata da dove proviene l’infiltrazione?


  • roberta

    vorrei sapere chi sceglie il muratore x tinteggiare una parete che io con delle perdite ho rovinato al mio vicino che stà al 1piano ! gl ho mandato il mio muratore ma non l ha voluto…ora s è presentato con un muratore scelto da lui che chiede una cifra esagerata !


  • franco

    buongiorno, sono proprietario di una cantinola un condomino proprietario di un negozio soprastante ha creato un bagno senza il mio consenso a attraversato i tubi di scarico nella mia cantinola . Posso far rimuovere del tutto i tubi.


  • vincenzo

    se il mio vicino o il condominio non mi risarcisce la riparazione del soffitto del bagno in seguito a caduta di pezzi di intonaco come devo agire?


  • Francesco

    Salve, sono proprietario di un appartamento situato al terzo piano di uno stabile. Qualche mese fa’ si è rotto il galleggiante della mia cisterna adibita ad acqua e la stessa si è riversata per qualche ora all’interno dell’appartamento dituato al piano terreno. la proprietaria del piano terreno appunto, mi cita in giudizio poichè attibuisce quel poco di acqua ad aver rovinato i muri tanto di avere rovinato l’intonaco con conseguente distacco. E’ possibile tale scusante oppure la proprietaria vorrebbe cogliere l’occasione per farsi pagare danni causati da infiltrazioni provenienti dal sottosuolo?


  • antonella

    Salve, sono la proprietaria di un appartamento e ho un problema con il mio terrazzo di 25mq. Sotto il terrazzo c’è un garage (sopra non ho nessuno e il terrazzo è praticamente a cielo aperto) dove c’è una infiltrazione di acqua. Io, volendo rifare tutto il pavimento, vorrei sapere quale percentuale spetta a me e quale al proprietario di sotto visto che siamo solo 2 condomini.


  • Redazione

    Se l’infiltrazione è dovuta a normale usura le spese andrebbero ripartite al 50 %, di norma. Se invece l’infiltrazione è dovuta a incuria o scarsa manutenzione del lastrico il condomino potrebbe chiederle di pagare una percentuale maggiore, in virtù del danno arrecato.


  • salvo

    Vi espongo il mio problema: il proprietario di un immobile ha effettuato dei lavori modificando dei muri portanti (di proprietà condominiale). Ciò ha causato dei danni alla mia abitazione che è al piano sotto rispetto a quello in cui sono stati fatti i lavori. Volevo sapere di chi è la responsabilità, del proprietario che ha effettuato i lavori oppure del condominio in quanto i muri portanti sono di proprietà condominiale???? E come posso agire? In attesa di una Vostra cordiale risposta, Vi auguro una buona giornata.


  • loredana

    Buongiorno
    sono la proprietaria di un appartamento situato al terzo piano di un condominio.
    Nel balcone ho una veranda e ad agosto a seguito di lavori di tinteggiuatura dello stesso ci siamo accorti di una crepa che attraversa il soffitto del balcone per tutta la profondità e toccando sotto si sente il vuoto, ho avvisato l’amministratore il quale a seguito di un controllo mi dice che i lavori sono a carico mio perchè ho una veranda installata e di conseguenza di mia pertinenza. Faccio presente che ho anche avvisato il proprietario del piano di sopra il quale mi dice che lui non ha infiltrazioni nel pavimento del balcone.

    La mia domanda è questa,
    i lavori di rifacimento spettano a me perche’ ho la veranda o al proprietario del piano di sopra o vanno suddivisi?

    Grazie


  • fabio

    Buongiorno, ho un appartamento al piano terra e mi trovo un infiltrazione nel mio bagno, che corrisponde al balcone del piano di sopra, si pensa che il problema sia causato da un’infiltrazione dalla guaina mal messa dal costruttore (nel frattempo fallito). Nel frattempo l’infiltrazione sembra che sia arrivata nel corridoio dei garage sottostanti. Come deve essere ripartita la spesa ?


  • redazione

    Il danno è imputabile al condomino che ha causato il danno.


  • redazione

    Se avete intenzione di coinvolgere il condominio le spese vanno ripartite in base ai millesimi, come caso di manutenzione ordinaria.

    Se invece decidete bonariamente – per risolvere più velocemente e se il costo stimato non è troppo elevato – di dividere tra i due condomini coinvolti, potete accordarvi per una divisione comune delle spese.

    In questo caso, solitamente, il ‘danneggiato’ sottostante – Lei che scrive – accetta di pagare tra il 30 e il 50 per cento del costo.


  • redazione

    Buongiorno signora Loredana.

    Mi dispiace ma il suo caso è troppo particolare per darle un parere senza sopralluogo da parte di un tecnico.

    Il suo caso include diversi aspetti in cui occorre valutare la posizione delle varie parti per agire nel miglior modo possibile.

    Non possiamo risponderle nel dettaglio.


  • Massimiliano

    Buonasera la mia vicina che abita sotto di me nella mia stessa colonna ha una macchia sul soffitto del bagno e da un sopralluogo dell idraulico deriva dalla imbracatura devo pagare io le spese per la tinteggiatura?


  • antonietta

    siamo in 4 proprietari due di fondi e 2 d appartamenti abbiamo un problema della canale che fuoriesce l’acqua e penetra nel mio appartamento provocandomi danni di gocce cadenti dal soffitto, sulla caldaia e in camera da letto. i danni provocati nel mio appartamento possono essere risarciti?


  • talequale55

    Titolo: manutenzione a garage creati dopo l’acquisto
    Messaggio: I miei hanno acquistato, circa 40 anni fa, un app.to in Liguria,con un terrazzo al primo piano. Il terrazzo insisteva su una parte vuota ,al di sotto, tamponata in muratura, sul fronte come l’intera facciata. Successivamente , circa 15 anni dopo, quel sotterrazzo,di proprietà del costruttore, è stato acquistato, aperto e trasformato in due garage con relative basculanti , come gli altri garage sullo stesso fronte. Adesso il proprietario lamenta delle infiltrazioni d’acqua, in quanto i garage sono a ridosso di un muro di contenimento di serre sovrastanti, che sono coltivate a fiori e ortaggi e quindi innaffiate continuamente. Quindi viene richiesto un intervento, con riparto delle spese,per risanare una situazione , che a mio parere non doveva esserci , in quanto lui ha comprato successivamente ad uno stato di fatto già esistente. Mi date , per favore un parere?


  • redazione

    Non è possibile rispondere online alla sua domanda.


  • Ivan

    Buonasera, mi sono appena reso conto che ho una leggera infiltrazione proveniente dalla doccia del condomino che abita sopra di me….
    Premesso che è sua responsabilità provvedere alla riparazione, volevo chiedere se posso avvertire del danno direttamente e solo il nostro amministratore condominiale e utilizzarlo quindi come tramite tra noi due…….Questo xkè come già avrete capito non scorre buon sangue tra me ed il mio inquilino del piano superiore. La prassi sarebbe comunque corretta????? O meglio è la prassi corretta??????
    Grazie Distinti saluti Buon Anno.


  • redazione

    Avvisare l’amministratore va bene, ma non ne farei una questione di mera ‘correttezza’.

    La legge non disciplina così approfonditamente questo genere di rapporti, ma è sicuro che dovrà discutere con il suo vicino del danno, prima o poi.

    Fossi in lei avviserei contestualmente sia l’amministratore che il vicino.

    Se non altro per accelerare i tempi di riparazione, e quindi limitare danni peggiori.


  • paolo

    buon giorno,
    vi chiedo un parere.
    sono proprietario di un appartamento al piano terra e del relativo semi interrato. un mese fa sono stati eseguiti dei lavori alla facciata del condominio che comprendevano anche il rifacimento del discendente e l’abboccamento di questo alla fognatura. per fare questo il piano stradale ( sampietrini) vicino alla bocca di lupo della mia proprieta ed al muro maestro ( la facciata) del condominio è stato smantellato e rifatto.
    dopo i lavori il semi interrato si è allagato in modo serio (piu di 100 litri di acqua in 3-4 giorni di pioggia). l’acqua proviene dai muri e filtra dall alto.
    l amministratore dice che se il danno provenisse da una perdita della fogna o del discendente allora sarebbe a carico della ditta esecutrice lavori ripristinare il tutto, se invece dovesse venire ” dalla strada” il condominio non risponderebbe del danno che sarebbe ( secondo lui) a carico mio ripristinare. a ragion di logica direi che il muro è di proprieta del condominio e che questo dovrebbe provvedere al suo mantenimento e ripristino ( si puo lasciare un muro maestro pieno di infiltrazioni?).
    inoltre i danni subiti dall inquilina a carico di chi sono ? ( impossibilita ad utilizzare il semi-interrato)
    se possibile vorrei il vostro parere.


  • redazione

    Lei ha molto probabilmente ragione al 100 per cento.
    Dallo scenario da lei dipinto sembra evidente che l’acqua derivi dalla non corretta coibentazione del manto stradale da parte della ditta che ha eseguito i recenti lavori.

    Deve tutelarsi rivolgendosi ad un perito e/o un avvocato.


  • GIUSEPPE

    Io e la mia famiglia viviamo da Giugno 2013 in una casa presa in affitto. Ci siamo accorti alle prime piogge che dietro il letto matrimoniale entrava l’acqua. A abbiamo subito avvisato il padrone di casa, persona squisita, e lui subito ha chiamato l’Impresa che ha fatto i lavori per esporgli il problema. Praticamente questo è successo a Settembre e ora ci ritroviamo che io dormo sul divano e la mia compagna con il bimbo in cameretta perché la camera non si può definire da letto ma da muffa. Inoltre il nostro bimbo ha una disabilità del 100%. Cosa possiamo fare?
    Giuseppe.


  • redazione

    Rivolgervi ad un avvocato per una causa per danni.


  • rosalba

    Ma dovrei denunciare il padrone di casa o posso andare direttamente contro chi ha costruito?
    Grazie.


  • redazione

    Si rivolga ad un avvocato e sarà lui a indirizzare la denuncia.


  • stefania

    buonasera.il marciapiede che circonda la mia villetta non e’ stato fatto a regola D’arte e quindi con glia anni si sono avute infiltrazioni che ora sono arrivate all’interno della abitazione…l’assicurazione della casa,solitamente, copre anche i danni causati da un marciapiede mal fatto?(e’ stato fatto insieme alla casa)
    grazie


  • redazione

    Probabilmente, ma se il danno è emerso dopo diversi anni mi sembra complesso riuscire a dimostrare – a distanza – la responsabilità della ditta che ha realizzato il marciapiede.


  • anna rita

    buongiorno, ringrazio chi mi potrà dare delucidazioni . In un condominio “improprio” con unico proprietario si sono verificate infiltrazioni nel vano cantina usato da un inquilino come da contratto che ha ivi depositato alcuni beni materiali ( un pc vecchio, dei libri). Il danno deriva dall’appartamento sopra, e stiamo verificando se trattasi di danno dovuto alla cucina dell’inquilino dell’appartamento sopra o da tubazioni comuni. Il mio problema è che l’inquilino che usa la cantina mi chiede (chiede al proprietario locatore) risarcimento dei danni materiali alle cose poste nella cantina stessa. L’assicurazione del fabbricato non copre tali danni. chiedo cortsemente se il proprietario è tenuto a risarcirli e se sì come valutare l’entità? vi ringrazio


  • redazione

    O trovate un accordo o andate in causa (cosa che non conviene per qualche CD e un vecchio pc).


  • Monika

    Buongiorno
    sono in affitto da 2 anni e per la 4° volta ci troviamo ad dover affrontare l’allagamento del garage e della cantina perchè non è stato risolto il problema della pompa dell’acqua.
    Chi deve pagare la sostituzione della pompa o i lavori prestati dall’idarulico?
    Grazie per un gentile riscontro.
    Monika


  • redazione

    Il proprietario; o comunque la spesa va ripartita tra locatario e locatore.


  • andrea

    salve, ho una grossa perdita di acqua al mio box che non mi consente di parcheggiare la macchina.
    sopra a questo vi è il giardino condominiale.
    Lamento da circa due anni all’amministratore di questo problema ma non ha mai fatto niente in due anni una sola volta ha chiamato un’impresa per pulire le tubature ma non è servito a niente.
    grosse gocce di calcare continuano a cadere come effetto pioggia.
    cosa posso fare? grazie


  • redazione

    Deve far portare il problema all’ordine del giorno dell’assemblea di condominio.

    L’amministratore non può rifiutarsi.


  • marcella

    salve volevo un consiglio allora io abito da 17 anni in una casa al primo piano in un palazzo di 4 piani non ho mai avuto problemi ora (io sono in affitto) da 2 mesi si sono comprati l’ultimo piano e stanno facendo dei lavori hanno scoperchiato una piccola parte del tetto per fare una piccola mansarda o terrazza non so specificare bene ma il mio problema e che mi ritrovo la stanzetta dei maschi piena di chiazze di acqua e la stanzetta adiacente quella della femmina da un lato piena di umidità ed è spuntata pure la muffa dal tetto fino a giù non era mai successo volevo sapere se può derivare dai lavori che stanno facendo.


  • redazione

    Sì, molto probabilmente deriva da quello.


  • Luisa Nalini

    Abito in un condominio di 4 unità. Abbiamo fatto ispezionare il tetto dato che la casa è costruita da 32 anni e ci hanno detto che il tetto sarebbe da sistemare xkè le converse, i compluvii sono arrugginiti, i camini che sono 12 sono da sistemare e parecchie tegole sono rotte. Prima che inizino delle infiltrazioni ci hanno consigliato di rifare il tetto. Siamo d’accordo in 3 condomini e uno si rifiuta, perchè dice che dato che non sussiste il problema non è necessario intervenire. Può rifiutarsi essendo la maggioranza d’accordo?


  • redazione

    Dipende dai millesimi. Se la maggioranza dei proprietari del condominio, calcolata in millesimi, approva la ristrutturazione, allora il quarto condomino dovrà accettare.


  • MarcellaM

    Buongiorno, io abito in un appartamento soppalcato con tetto in legno che ho acquistato 4 anni fa quando erano ancora in corso i lavori di ristrutturazione dell’intera palazzina. Terminati detti lavori mi sono trasferita ma dopo pochi mesi, durante gli venti meteorici, il tetto ha cominciato a manifestare importanti perdite d’acqua. Ho subito segnalato il problema a chi mi ha venduto l’appartamento e all’amministratore. In questi 4 anni sono stati fatti alcuni piccoli interventi ma il problema non è stato risolto tant’è che ad ogni evento meteorico mi ha sempre piovuto in casa (come sta succedendo proprio in questi giorni di pioggia). Vorrei sapere se posso rivalermi su chi mi ha venduto l’appartamento dato che ho acquistato un immobile con dei difetti importanti o se sono costretta a partecipare alle spese per mettere a posto il tetto essendo esso condominiale. Grazie per l’attenzione. Marcella


  • Giorgia Manieri

    Se i lavori di ristrutturazione dell’intera palazzina comprendevano anche il rifacimento o la ristrutturazione del tetto, allora sono stati fatti male e lei dovrà chiedere all’amministratore del condominio di intervenire. Naturalmente potrà richiedere anche il risarcimento dei danni che sta subendo.


  • Arnaldo

    Faccio parte di un condominio di appartamenti e sono proprietario di un locale adibito a magazzino sottostante al terrazzo, di proprietà esclusiva dei condomini degli appartamenti sopra citati, di cui io non ne ho l’accesso. Il terrazzo è usato per l’accesso dei condomini agli appartamenti, per il parcheggio dei motoveicoli e lo usano per far giocare i figli dei condomini. Adesso si è verificata un’infiltrazione di acqua in più zone e questo ha fatto sì che piova nel mio locale sottostante. La mia domanda è chi deve pagare per i lavori per togliere l’infiltrazione?
    Grazie, attendo un vostro gentile riscontro.
    Arnaldo


  • redazione

    Il condominio deve pagare, lei compreso.


  • fulvia

    Salve, vi scrivo perché ho il seguente problema: vivo in una palazzina di 20 appartamenti, suddivisa in 2 scale, a sua volta suddivisa in 4 colonne, ciascuna con la propria colonna di scarico verticale. Nel 2011 l’appartamento al 1° piano, a seguito di un fortissimo temporale, ha subito dei danni all’interno riconosciuti in € 900 ( premetto che quest’appartamento era ed è tutt’ora locato, stessi inquilini); il proprietario dell’appartamento ha chiesto i danni all’intero condomino e l’Amministratore li ha ripartiti tra l’intera scala A (alla quale appartengo). Noi dalla SC. A non abbiamo alcun modo di accedere alla loro colonna della grondaia, quindi non credo che dovrei partecipare anch’io (e la mia colonna) al risarcimento. Per quanto ne so, il risarcimento dovrebbe esser dovuto dai condomini che condividono la colonna, giusto? Aspetto Vs. Cortese risposta, e nel caso abbia ragione, vorrei sapere come comportarmi, anche con l’amministratore.


  • redazione

    Dipende dal regolamento di condominio, non possiamo risponderle nello specifico.

    Potrebbe avere ragione lei, o al contrario l’amministratore.

    Deve consultare il regolamento di condominio.

    Se non è stato redatto, allora probabilmente ha ragione l’amministratore (che ha suddiviso il danno tra tutti i condomini).


  • Giuseppe

    Una infiltrazione d’acqua ha causato i seguenti danni nel solaio di vecchia costruzione della vicina:
    - indebolimento delle pignatte per circa 3 mt. da rimuovere, ripristino con posizionamento di tavelle da poggiare sulle travi in ferro e calcestruzzo;
    - rimozione di una striscia di carta da parati, sistemazione parete e ripristino carta da parati;
    - nella volta, a circa 50 cm dai muri perimetrali, tutt’intorno alla stanza, è posizionata una cornice in gesso con 4 “rosoni” posti ai 4 angoli e i lavori sulle pignatte coinvolge un “rosone” e circa 3 mt di cornice in gesso.

    La Proprietaria, considerato che non si trovano più ne le bacchette e i rosoni uguali ne la carta da parati uguale, pretende le spese per la sostituzione completa della cornice e della carta da parati in tutta la stanza.

    E’ legittima la richiesta della Proprietaria o nella stima del danno vanno conteggiate solo le spese per la riparazione delle sole parti danneggiate???

    La ringrazio anticipatamente per la risposta
    Giuseppe


  • redazione

    A nostro parere è legittima.


  • francesca

    Gli scarichi dei bagni e della cucina del mio appartamento sbucano nell’appartamento sottostante
    e sono nascosti da una controsoffittatura.
    La signora del piano di sotto lamenta da tempo umidità a circa un metro e mezzo dalla controsoffittatura. Ambedue abbiamo svolto costose indagini, con saggi e rappezzi di piastrelle senza risultati.
    Ieri, finalmente il controsoffitto ha cominciato a gocciolare. La signora mi ha costretto a chiamare l’idraulico e a provvedere a cambiare i tubi di scarico con una spesa di euro 350. Ora pretende anche il ripristino della controsoffittatura e delle demolizioni di intonaco e mattoni del soffitto che ha fatto nei saggi passati. A chi spettano i lavori? A me o alla proprietaria dell’appartamento di sotto? Il condominio, avvertito, si è defilato completamente.


  • redazione

    Deve rimborsare il costo dei lavori di ripristino.


  • andrea bosi

    ho infiltrazione di acqua in garage a livello terra, il muro di cemento armato confina con giardino condominiale, a chi spettano le spese di manutenzione ? grazie


  • CRISTINA

    Buonasera,
    mi trovo ad affrontare una questione delicata, e’ successo un mese fa che un proprietario di appartamento al primo piano in assemblea ha dichiarato di avere grossi problemi in casa, aveva una perdita nella camera da letto muro esposto a nord… Sono state fatte le relative fotografie ed aperto il sinistro sia condominiale che dal proprietario appartamento sovrastante. Noi abbiamo riscaldamento centralizzato completamente rifatto a norma tre anni fa. E’ stato contattato un ingegnere che e’ uscito con il ns. Termo-tecnico che con un macchinario ha fatto tutte le rilevazoni del caso… Morale perdita non c’e’ …ne condominiale ne da parte del proprietario del piano di sopra… Dalla relazione e da tutte le prove tecniche fatte ..risulta che essendo la parete nella parte piu’ a nord del palazzo, che a causa di una cattiva aerazione del proprietario, ed avendo isolato internamente l’appartamento … Reazione caldo freddo e la grande piovosita’ di quest’anno hanno causato questo eccesso di condensa…
    Ora il punto dolente… L’assicurazione condominiale non risponde in quanto danno non sussiste, vorrei sapere da un esperto chi deve pagare questa fattura, che chiaramente e’ intestata al condominio…
    Grazie mille


  • redazione

    Salve signora Cristina.
    Sul piano tecnico abbiamo compreso il suo caso: l’umidità non deriva da infiltrazioni ma da condense, quindi il danno deve (dovrebbe) pagarselo il condomino interessato, e non altri.

    Se invece si riferiva alla fattura del tecnico che ha verificato tali condizioni allora temo che il condominio dovrà saldare la parcella per la consulenza, a prescindere da responsabilità e cause dell’accumulo di umidità in oggetto.

    Il fenomeno della condensa in ambienti domestici – anche grave ed impattante sugli ambienti stessi – è ben noto in edilizia. La manutenzione è responsabilità individuale del singolo residente: l’areazione è vitale sia per gli intonaci coinvolti in fenomeni di condensa che per la salute generale degli inquilini delle singole abitazioni.


  • ADRIANO

    buongiorno. Ho un’infiltrazione nel mio garage che proviene dal soprastante giardino e/o camminamento di proprietà condominiale. Ad un altro condomino che ha avuto lo stesso problema il condominio ha imposto di pagare il 50% dell’intervento di ripristino. A me non sembra giusto che il danneggiato debba pagare il 50% della spesa se l’infiltrazione avviene in una parte comune. Quali sono le norme che regolano casi di questo tipo? grazie


  • redazione

    Salve signor Adriano. In pratica la giurisprudenza in materia è prevalentemente costituita dalle sentenze della corte di Cassazione.


  • PIETRO

    Buongiorno
    sono utilizzatore esclusivo di un lastrico solate che funge da copertura ad una palazzina composta da 4 appartamenti uno al pianterreno 2 al primo piano ed uno al secondo di cui sono proprietario.
    Nel 2006 è stata rifatta la copertura della lastrico solare. Ora a distanza di appena 7 anni si sono evidenziate diverse macchie di umidita con distacchi di parte del soffitto in vari punti del nel mio appartamento sito al secondo piano, rendendo lo stesso non abitabile per il via del pericolo di ulteriori crolli del soffitto. Da relazione tecnica è risultato che per sistemare il contro soffitto del mio appartamento ocorre rifare l’intera copertura del terrazzo condominiale.
    Vorrei sapere come devono essere ripartite le spose per il ripristino del mio appartamento e per il rifacimento del terrazzo; in particolare essendo io proprietario dell’appartamento che ha subito i danni da infiltrazione e avendo l’uso esclusivo della terrazza di copertura condominiale mi spetta pagare 1/3 delle intere spese di rifacimento del terrazzo e di ripristino del mio appartamento o devo contribuire pro quota anche nei 2/3 che devono pagare i condomini?
    Grazie


  • Pierino

    Un consiglio:
    Ho acquistato una casa da piano terra fino al tetto con annesso un locale, posto nella parte posteriore della medesima nel 1977.
    Tale locale un tempo era il doppio più ampio, ma con le varie modifiche avvenute prima dell’acquisto da parte mia è stato diviso a metà da un muro lasciando una finestra di circa un metro di altezza e 80 cm. di larghezza con inferiata di ferro e una rete zincata con maglie da 6×6 mm, in modo tale da non poter vedere dall’altra parte ma arieggiando i due locali che si trovano sotto un cortile, per metà lastricato e per metà coltivato ad orto.
    Fino a tre quattro anni tutto bene. Il proprietario dell’atra metà ha venduto e il nuovo proprietario ha effettuato delle modifiche chiudendo la finestra e modificando il lastricato, tanto che dopo l’ultima pioggia ho notato in più punti delle infiltrazioni.
    Siccome il mio locale è posto sotto quello dei due proprietari del cortile, sia la parte lastricata sia la parte coltivata a orto. In poche parole subisco delle infiltrazioni da tutti e due.
    Come devo difendermi?
    Grazie


  • redazione

    Deve farsi periziare o assistere da un geometra locale, in primo luogo, per valutare entità dei danni e procedura di eventuale rimborso.

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