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La cassa del condominio

Consulenza tecnica - Pubblicato da redazione - Nessun commento

Un errore che talvolta si riscontra nei rendiconti presentati in assemblea e che induce alla ratifica di bilanci non corretti è il confondere la cassa con il saldo di esercizio. La cassa è un conto patrimoniale. Il saldo tra spese ed entrate (costi e ricavi) è un conto economico. La cassa risulta essere uguale al saldo di esercizio solo nel caso, più ipotetico che reale, che non esista nessun altro conto patrimoniale, ovvero che non esista nessun credito né debito, nessun conto corrente né fondi, nessuna morosità dei condomini né debiti verso terzi (fornitori o condomini).
Comunque, nel raro caso di assenza di altri conti patrimoniali, un saldo di esercizio attivo, quando le entrate per quote condominiali hanno superato le spese, determina un conto patrimoniale cassa (attivo) ed un conto patrimoniale conguaglio a debito verso condomini (passivo) di pari importo.

Analogamente, nello stesso caso, un saldo di esercizio passivo, quando le entrate per quote condominiali sono state inferiori alle spese, determina un conto patrimoniale (attivo) conguaglio a credito per debiti dei condomini ed un conto patrimoniale (passivo) debiti verso fornitori (o verso l’amministratore se tutte le fatture esposte nelle spese sono state pagate) tutti di pari importo.
Per completezza si deve tener presente che in un rendiconto è bene che siano esposti tre documenti fondamentali e conclusivi della contabilità: la situazione patrimoniale, il conto economico e la situazione di cassa.
Il risultato della situazione di cassa è la cassa di fine esercizio che dovrà corrispondere al conto patrimoniale ‘cassa’ nella situazione patrimoniale. Il risultato del conto economico è il saldo, attivo o passivo, che dovrà corrispondere al conto patrimoniale “conguaglio” a credito o a debito, nella situazione patrimoniale.

Nello schema qui riportato si può verificare come il conto patrimoniale passivo “Debiti vs fornitori” corrisponda correttamente alla differenza tra le spese esposte nel Conto Economico (di competenza) e le spese riportate nella Situazione di cassa. Mentre il conto patrimoniale attivo “Insoluti” corrisponde alla differenza tra le quote esposte nel conto economico e le quote incassate riportate nella Situazione di cassa. Un confronto infine tra la Situazione patrimoniale del bilancio dell’anno precedente con quella attuale metterebbe in evidenza come delle variazioni patrimoniali del Conto banca e/o dei fondi possono determinare una variazione del valore di cassa assolutamente indipendente dal saldo del Conto economico.

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