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Il deposito cauzionale nel contratto d’affitto

Consulenza tecnica - Pubblicato da Giorgia Manieri - 62 Commenti

Ogni qualvolta si istaura un contratto di locazione, si stabilisce un importo da trattenere a cura del locatore (proprietario dell’immobile), a garanzia di eventuali futuri danni cagionati dal locatario (affittuario).
E’ pur vero che tale somma rimane nelle tasche del locatore e pertanto alla scadenza contrattuale è giusto che si restituisca non solo il deposito cauzionale, ma anche gli interessi maturati. Ma vediamo come.

Il deposito cauzionale ha la funzione di garanzia per eventuali danni che il conduttore potrebbe arrecare all’immobile locato.
Esso viene restituito alla fine della locazione dopo aver verificato che l’immobile oggetto della locazione non abbia, come detto in precedenza, subito danni ma il normale deterioramento della cosa dovuto all’uso. Questo importo però non può essere conteggiato come pagamento di acconto canoni, ovvero la cauzione versata dal locatario al locatore in fase contrattuale, è da intendersi solo a titolo di garanzia e mai a titolo di affitto.

Il deposito cauzionale in materia locatizia è regolato all’art. 11 della Legge n. 392/78, la quale prevede che lo stesso non può essere superiore a tre mensilità del canone pattuito per l’affitto del bene. Esso è produttivo degli interessi legali, che debbono essere corrisposti al conduttore alla fine di ogni anno.
Tuttavia l’ultima sentenza della Corte di Cassazione, la n. 25136/06, ha stabilito che, a norma dell’art. 11 della Legge 392/78, devono essere restituiti gli interessi legali e non gli interessi anatocistici (produzione degli interessi sugli interessi) riguardanti il deposito cauzionale, e ben possono essere dal locatore corrisposti non già alla fine di ogni anno, bensì unitamente alla restituzione della cauzione alla scadenza definitiva del contratto di locazione.
Sempre la Suprema Corte con sentenza n. 12117/03 ha stabilito che l’obbligo del locatore di un immobile urbano, di corrispondere gli interessi legali sul deposito cauzionale previsto dall’art. 11 Legge 392/78 ha natura imperativa, in quanto persegue finalità di ordine generale, tutelando il contraente più debole ed impedendo che la cauzione, mediante i frutti percepibili dal locatore, possa tradursi in un surrettizio incremento del corrispettivo della locazione (venendo a maggiorare la cifra pattuita) e, conseguentemente sono nulle le clausole contrattuali che stabiliscono una disciplina della restituzione difforme da quella contenuta in detta norma.

Inoltre la sentenza n. 14655/02 ha stabilito che in vigenza dell’art. 11 Legge 392/78, gli interessi legali sul deposito cauzionale devono essere corrisposti automaticamente dal locatore alla fine di ogni anno, senza che occorra una richiesta del conduttore, perché sono irrinunciabili, e, se non si è provveduto annualmente, vanno restituiti unitamente alla somma depositata al momento del rilascio dell’immobile locato, dovendosi presumere fino a prova contraria, che sia venuta meno la funzione di garanzia (che ha il deposito cauzionale) dell’adempimento degli obblighi gravanti sul conduttore.
In conclusione si può affermare che con l’ultima sentenza della Corte di Cassazione i Giudici non hanno voluto altro che confermare la sentenza del giudice di merito che aveva correttamente respinto la domanda di riconoscimento degli interessi sugli interessi (anatocismo) che non erano affatto maturati alla fine di ogni anno, perché per essi l’art. 1283 c.c. stabilisce il dies a quo solo dalla domanda giudiziale, sempre che siano interessi dovuti almeno da sei mesi. In tal senso va ritenuto che il credito non è liquido né esigibile.

Detto più semplicemente: il locatore può ogni anno restituire gli interessi legali che scaturiscono dalla cauzione che egli stesso tiene in custodia come deposito. Oppure può versarli a fine contratto (insieme alla cauzione), semplicemente calcolando gli interessi dovuti nell’ultimo anno e moltiplicati per gli anni in cui l’affittuario ha goduto dell’immobile.
Viene pertanto sospesa la pretesa di poter godere degli interessi maturati sugli interessi
.

Codice Civile (1942) art. 2033
Qualora all’inizio del rapporto locativo il conduttore abbia versato al locatore deposito cauzionale, del quale non sia sorta contestazione tra conduttore e locatore, quest’ultimo deve restituire il deposito cauzionale unitamente agli interessi legali, dalla data della dazione fino al saldo effettivo.

SENTENZE

A norma dell’art. 11 l. 27 luglio 1978 n. 392 gli interessi anatocistici sul deposito cauzionale ben possono essere dal locatore corrisposti non già alla fine di ogni anno, bensì unitamente alla restituzione di quest’ultimo alla scadenza definitiva del contratto di locazione. Ne consegue che il relativo credito diviene liquido ed esigibile solamente all’esito della pronunzia giudiziale che ne determina l’effettivo ammontare.
Cassazione civile , sez. III, 27 novembre 2006, n. 25136

L’obbligo del locatore di un immobile urbano, di corrispondere al conduttore gli interessi legali sul deposito cauzionale, previsto dall’art. 11, legge n. 392 del 1978, ha natura imperativa, in quanto persegue finalità di ordine generale, tutelando il contraente più debole ed impedendo che la cauzione, mediante i frutti percepibili dal locatore, possa tradursi in un surrettizio incremento del corrispettivo della locazione, e, conseguentemente, sono nulle le clausole contrattuali che stabiliscono una disciplina della restituzione difforme da quella contenuta in detta norma.
Cassazione civile , sez. III, 19 agosto 2003, n. 12117

La prescrizione degli interessi dovuti dal locatore al conduttore sulla cauzione versata dal primo al momento della stipula del contratto, decorre solo dal momento di scadenza della locazione.
Tribunale Roma, 11 luglio 2003

Nella vigenza dell’art. 11 l. n. 392 del 1978 gli interessi legali sul deposito cauzionale devono essere corrisposti dal locatore alla fine di ogni anno, senza che occorra una richiesta del conduttore, perché sono irrinunciabili, e se non si è così provveduto vanno restituiti unitamente alla somma depositata al momento del rilascio dell’immobile locato, dovendosi presumere, fino a prova contraria, che sia venuta meno la funzione di garanzia – che ha il deposito cauzionale – dell’adempimento degli obblighi gravanti sul conduttore.
Cassazione civile , sez. III, 15 ottobre 2002, n. 14655

L’obbligo del locatore di un immobile urbano di corrispondere al conduttore gli interessi legali sul deposito cauzionale versato da quest’ultimo – obbligo stabilito non soltanto dall’art. 11 l. n. 392 del 1978 (norma applicabile anche ai contratti in corso alla sua entrata in vigore), ma anche dall’art. 4 l. n. 841 del 1973 – ha natura imperativa, in quanto persegue finalità di ordine generale, tutelando il contraente più debole ed impedendo che la cauzione, mediante i frutti percepibili dal locatore, possa tradursi in un incremento del corrispettivo della locazione; con la conseguenza che tali interessi devono essere corrisposti al conduttore anche in difetto di una sua espressa richiesta, mentre, ai fini processuali, è sempre necessaria la relativa domanda o eccezione giudiziale, quest’ultima in particolare operando come eccezione in senso stretto di natura riconvenzionale, come tale non rilevabile d’ufficio dal giudice, per l’espresso divieto posto dall’art. 1242 comma 1 c.c., ed inammissibile, ai sensi degli art. 447 bis, 437 e 345 c.p.c., se non proposta già in primo grado, secondo le peculiarità del rito.
Cassazione civile , sez. III, 21 giugno 2002, n. 9059

Il deposito cauzionale ed i relativi interessi, qualora per questi ultimi non si sia provveduto alle scadenze annuali a norma dell’art. 11 l. 27 luglio 1978 n. 392, vanno restituiti dal locatore al conduttore una volta che il vincolo contrattuale si sia risolto ed il conduttore abbia integralmente adempiuto le proprie obbligazioni.
Cassazione civile , sez. III, 08 agosto 1997, n. 7360

 

Casa viale Libia

62 Commenti


  • nuccia

    salve, 18 anni fa firmai un contratto di locazione negozio a cui diedi la caparra e cioè la doppia mensilità. oggi dopo 6 mesi dalla chiusura per crisi commercio il propietario esige 2 anni di fitto non pagati io essendo disoccupata non so come fare tra l’altro non avendo avuto i bollettini non ho potuto a suo tempo registrarli per il reddito ed altro. mi ha mandato una raccomandata dove mi invita con sollecitudine a pagare altrimenti applicherà la mora. mi vuole far firmare una carta dove specifico il mio debito e mi ha comunicato prima che vada in prescrizione. come posso fare? a che patronato rivolgermi? sono di bari.ho dovuto sintetizzare non so se sono stata chiara,confido in voi e nell’attesa cordiali saluti.


  • Giovanna Paolini

    Leggo solo oggi il tuo problema e mi auguro che nel frattempo tu abbia risolto i tuoi problemi e ritrovata un po di tranquillità economica..anche se in questa periodo di m….a stiamo andando sempre più a rotoli e umanità “zero” !!! Il tuo periodo di locazione però “18 anni” è anomale..Presumo che il tuo contratto sia stato 6anni+6 che probabilmente avrai ulteriormente rinnovato di altri 6.Non so se sia stato il propietario a chiuderti il contratto (e se vuoi dimmi come) o se se stata tu ad uscire perchè era per te impossibile andare avanti! Sto vivendo il tuo stesso problema ma prima di cadere nel baratro per dei consigli avuti da amici alla scadenza del mio contratto 6+6)nonostante il proprietario cercasse di propormi il rinnovo del contratto ho detto NO..e come ben saprai essendo un negozio aperto al pubblico (almeno il mio…il tuo non so!),la legge impone al locatario di riconoscerti 18 mensilità calcolate con l’ultimo canone che pagavo al momento della fino del contratto…Scusa se mi sono dilungata..avrai senzaltro risolto il tuo problema, vuol dire che questa mia potrà servire ad altri…Ciao, in bocca in lupo anche a te!!!


  • mario

    Gradirei sapere in che percentualita’ si stabilisce l’interesse sul deposito cauzionale. Per farmi capire meglio ho dato mille euro di cauzione nel 14.04.2009 e forse questi soldi mi vengono restituiti nel mese di ottobre 2011; in pratica che somma mi deve restituire il proprietario. Grazie e cordiali saluti. piscitelli mario


  • Amedeo Sellitti

    Veramente mille grazie per l’articolo su
    
    Il deposito cauzionale nel contratto d’affitto

    vi auguro buone Vacanze
    Amedeo Sellitti


  • mario

    Salve,

    tra due mesi mi scade il contratto di locazione di casa, (contratto transitorio) 1 anno, ho fatto formale disdetta tre mesi prima con raccomandata, e il propietario dell’immobile ha 2 mensilita’ di deposito cauzionale.

    Ora, Siccome sto’ avendo dei seri peroblemi finanziari, (perdita di reddito) dovuta a perdita di lavoro, ho chiesto cortesemente al propietario se potevo pagare gli ultimi 2 mesi con la cauzione, pur specificando che nn ho i soldi, e che sono nei guai, mi ha risposto che sono cavoli miei e che pretende il pagamento lo stesso, se no mi denuncia.

    Ma la legge come tutela quelli come me , che hanno sempre pagato regolarmente e non per capriccio, non possono piu’ pagare??

    Grazie mille per la risposta


  • michela

    buongiorno,
    vorrei porre una domanda:
    se una persona ha stipulato un contratto d’affitto per 4 anni,ma a causa del lavoro e’ costretta dopo un anno a spostarsi, c’e’ un modo per non dover obbligatoriamente dare i sei mesi di preavviso, senza perdere denaro?
    spero riusciate a darmi una risposta.
    grazie mille!
    michela


  • romito giuseppe

    qual è la percentuale degli interessi legali applicabili a deposito cauzionale in contratto di locazione per gli anni 2009 -2010-2011?
    Grazie


  • patrizia

    bungiorno, sto per subentrare definitivamente nel contratto di locazione a suo tempo stipulato ai miei genitori: ho saputo che dovrei esigere degli interessi legali sulla cauzione a suo tempo versata. Vorrei sapere in che percentuale e la nuova normativa su tali situazione di locazione cosa prevede per chi affitta dei locali? Grazie.


  • Giusy Ferrara

    Salve.
    Vorrei proporVi un quesito:
    qualora il deposito cauzionale relativo ad una locazione di immobile per uso diverso da quello abitativo è stato versato solo per metà, può, questo parziale adempimento, essere considerato come causa di risoluzione del contratto?
    Fiduciosa in una Vs. pronta risposta, Vi ringrazio in anticipo.
    Cordiali saluti.


  • Sandro

    Mia madre ha abitato per 50 (cinquanta) anni in appartamento in locazione, con vari rinnovi contrattuali. Per riavere il deposito cauzionale rivalutato non si applica, da quanto leggo sopra, l’indicizzazione anno “x” anno ma solo anno “+” anno per evitare l’anatocismo? In questo modo, dopo 50 anni dovrebbe trattarsi pertanto solo della cifra iniziale più la somma degli interessi maturati anno per anno semprer su quella oggi ridicola cifra iniziale, sulla base delle tabelle ministeriali dell’interesse legale?


  • daniela

    prima il deposito cauzionale per la locazione era il libretto postale!oggi come si effettua? con quale metodo?es.si versano i soldi sul conto corrente del proprietario o altro!grazie


  • leonardo

    mio padre nel 01/01/1970 ha stipulato un contratto di locazione versando due mensilita come cauzione 66000 lire, il contratto scade il 31/12/2011 alla scadenza quale somma in euro dovra riavere dal proprietario? Grazie


  • Claudio

    Avrei la sequente domanada, il deposito cauzionale per danni all’immobile versato dall’inquilino, come puo’ essere custodito in un libretto al portatore o altra forma visto il limite massimo ad oggi definito dal decreto Monti a 1000,00 Euro ?
    Grazie


  • francesco

    Ho stipulato un contratto d’affitto per 4 anni nel mese di Novembre 2007,e fino al mese di Novembre 2011 tutto e’ andato per il meglio senza nessun intoppo, al primo di Dicembre dello stesso anno ho riconfermato il contratto, ma prima delle festivita’ di natale mi e’ arrivato un trasferimento per lavoro in un altra citta’,devo lasciare l’appartamento nel mese di febbraio 2012,ho parlato di persona con il proprietario di casa per quanto riguarda la cauzione di due mensilita’ pari a €1000,ma lui ha fatto l’orecchio da mercante dicendomi che si doveva rivolgere alla prorpia ragioniera per i dafarsi.
    Volevo chiedere esiste un modo per poter riavere la cauzione? anche non rispettando la clausola dei sei mesi? se esiste perfavore mi dite come fare questi soldi mi servono per effettuare il trasporto delle masserizie grazie.-spero riusciate a darmi una risposta.


  • Giulio

    Ho stipulato un contrartto d’affitto,ma, l’inquilino dopo un’anno non mi ha ancora dato le tre mensilita’ anticipate.Cosa posso fare? Posso sfrattarlo?


  • Katarina

    Stiamo per stipulare contratto d’affitto ad uso abitativo. Il proprietario di casa ha preparato il contratto e sembra che tutto sia in regola. ma vorrei fare una domanda: Il deposito cauzionale DEVE essere fruttifero oppure può esserci la clausola del deposito cauzionale infruttifero? è una cosa legale?


  • franco

    Buongiorno , nel mio caso c’era come deposito un libretto al portatore . L’importo del libretto si è addirittura ridotto nel tempo rispetto al valore iniziale ,immagino che in questo caso il locatore non debba riconoscere gli interessi legali, giusto ?


  • Sauveur

    dopo 14 anni, a nevembre 2011 tramite avvocato il protetario mi ha chiesto di lasciare la casa a fine contratto che scade ad agosto 2012,
    ho trovato un altro appartamento dove andrò ad abitare il primo marzo, ho comunicato all’avvocato che consegnerò le chiavi il primo marzo.
    domanda: siccome l’avvocato mi ha chiesto di pagare l’affitto fino ad agosto, è giusto tutto questo?
    grazie


  • bruno

    Il proprietario, per poter eseguire il calcolo annuo degli interessi che deve corrispondere, deve farsi supportare da un tecnico (che è informato degli interessi da corrispondere).
    La notula di detto tecnico spetterà per intero al proprietario o al 50% con il locatario?
    La somma cauzionale può essere depositata in un Istituto di Credito e gli interessi saranno percepiti dall’affittuario, se il deposito dovesse produrre una negatività il locatore e il conduttore come si dovrebbero comportare?
    Grazie


  • daniela

    Buongiorno,
    ho affittato un apprtamento con contratto regolare 4 anni; dopo 3 mesi l’affittuario mi dice che va’ via perche’ ha interrotto la convivenza con la ragazza. Devo restituire i 2 mesi di deposito cauzionale.
    grazie


  • Giorgia Manieri

    Sul contratto di affitto sicuramente troverà un punto che regola il recesso anticipato.
    Il conduttore può recedere dal contratto anticipatamente previa comunicazione al locatore TOT giorni prima. Il numero dei giorni è previsto dal contratto.
    In ogni caso, in via generale, secondo l’art. 4, Legge 27 luglio 1978, n. 392: “È in facoltà delle parti consentire contrattualmente che il conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore, con lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione”.
    Se il recesso avviene senza il rispetto del contratto, il conduttore è tenuto al risarcimento dei danni che il locatore provi di aver subito per l’anticipata restituzione dell’immobile, a meno che dimostri che l’immobile è stato egualmente utilizzato dal locatore direttamente o indirettamente. Naturalmente la caparra sarà parte del risarcimento.


  • Giorgia Manieri

    Le spese dei conteggi degli interessi sono a totale carico del locatore.
    Il locatore per Legge deve ogni anno restituire gli interessi legali che ha prodotto il deposito cauzionale, indipendentemente dagli interessi prodotti in banca. Il tasso di interesse legale è stabilito da Legge e cambia periodicamente.
    Mi spiego meglio.
    Se la somma è tenuta in banca e produce interessi secondo il tasso previsto dall’Istituto di Credito, questi interessi saranno a totale beneficio del locatore, così come le passività. In ogni caso il locatore deve al conduttore gli interessi legali, indipendentemente da quanto gli ha fruttato economicamente trattenere il deposito cauzionale.


  • katia

    Il proprietario di casa ha preparato il contratto di locazione di un immobile ad uso abitativo con deposito cauzionale. La domanda è questa: Il deposito cauzionale DEVE essere fruttifero oppure può esserci la clausola del deposito cauzionale infruttifero? è una cosa legale?


  • Giorgia Manieri

    @Katia
    Il deposito cauzionale deve essere fruttifero e gli interessi dovrebbero essere liquidati all’inquilino con cadenza annuale.


  • flavia

    Salve,
    a breve lascerò l’appartamento in cui vivo in affitto da due anni con un contratto transitorio. Dovrò riavere il deposito cauzionale dal mio proprietario ma già mi ha fatto capire che tenterà di trattenerne una parte. In caso di disaccordo chi stabilisce cosa è un danno a carico degli inquilini e cosa conseguenza dell’usura?a chi rivolgersi per saperlo?
    grazie


  • cesare

    a breve lascero l’appartamento in cui vivo in affitto da 8 anni,il deposito e 1600e(la somma e tenuta in banca)quanto devo prendere?grazie


  • manzo maria desiree

    Salve,
    vivo in un appartamento in affitto con contratto 4+4 a causa di un trasferimento per lavoro devo lasciarlo dopo 13 mesi, il locatore nn vuole restituirmi il deposito cauzionale accampando delle scuse, ma se l’immobile è in perfette condizioni come me lo ha consegnato può farlo? Mi conviene nn pagare il canone per l’importo della cauzione anche se lui nn è daccordo? Almeno così recupererei.
    Grazie


  • Giorgia Manieri

    @Cesare
    Gli interessi legali prodotti dal deposito cauzionale variano di anno in anno.
    Le consiglio di farsi fare il conteggio da un professionista.
    Il nostro studio è a Sua disposizione.


  • Giorgia Manieri

    @Manzo Maria Desiree
    Se Lei è in regola, se ha disdetto il contratto nei termini, se lascia l’immobile nelle condizioni in cui l’ha preso, allora il prorietario non può non restituirle il deposito, che nel frattempo ha anche prodotto interessi legali.
    D’altro canto Lei non potrebbe scontare le ultime due mensilità dal deposito.
    La scelta è personale e va presa sapendo quali sono le conseguenze.
    Le consiglio di valutare i pro e i contro e poi di decidere.


  • Giorgia Manieri

    @Flavia
    Dovrebbe far visionare l’immobile ad un perito che Le dirà se vi sono eventuali danni non conseguenti la normale usura dell’immobile.
    In questo modo sarà sicura che il proprietario tratterrà solamente la cifra relativa ai danni da Lei procurati, sempre che ci siano.
    Naturalmente può rivolgersi per qualsiasi necessità al nostro STUDIO DI CONSULENZA TECNICA mandando una mail o chiamando il 3314254865.


  • enrico

    Salve.ho lasciato parecchi anni fa una caparra ancora in lire.Quando me ne andro’ posso anzichè pagare gli ultimi 3 mesi di affitto con la caparra varsata o sono obbligato ad avere la caparra di ritorno?Grazie mille..


  • Andrea

    Buongiorno, a fine Aprile lascerò il mio appartamento nei termini previsti dal contratto di natura transitoria, ossia con due mesi di preavviso; alla firma di tale contratto Settembre 2011 consegnai al lacatario la somma di 468€ a titolo di deposito cauzionale; ora dopo 8 mesi, sono maturati gli interessi? è previsto sul contratto di natura transitoria di un anno rinnovabile, la fruttiferità degli interessi?
    Grazie e buona giornata.


  • Giorgia Manieri

    @Enrico
    Teoricamente Lei dovrebbe saldare tutte le mensilità e a fine contratto il proprietario Le dovrebbe riconsegnare la caparra maggiorata degli interessi legali, sempre che non vi sono danni all’immobile.
    Provi a contattare il proprietario e ad accordarsi con lui.


  • Giorgia Manieri

    @Andrea
    Gli interessi saranno calcolati per otto mesi secondo la percentuale stabilita e corrisposti dal proprietario insieme alla restituzione del deposito cauzionale.


  • veronica

    Salve, intanto La ringrazio per questo utilissimo articolo sul deposito cauzionale.
    Le espongo il mio problema. Ho lasciato l’appartamento preso in affito martedi 3 aprile.mensilità tutte pagate. Al momento della restituzione delle chiavi , non ho avuto come mi aspettevo il mio deposito, e va bene aspetterò. Inoltre non sapendo degli interessi legali che avrebbe dovuto maturare, ho firmato un contratto in cui c’era la clausola che specificava che il mio deposito non avrebbe maturato interessi legali. E’ valida questa clausola?
    Inoltre il proprietario vuole trattenere dal mio deposito dei soldi per rimborsare per dei danni , secondi lui, subiti su un suo armadio (vecchiotto e ingiallito), che io ho pitturato e che a lui non piace. Può rivalersi sulla caparra per dei “danni” sul mobilio ?
    la ringrazio anticipatamente
    Veronica


  • Silvia

    Buonasera,
    ho affittato un appartamento con forma di contratto 3+2 il 1° Ottobre 2011, facendomi lasciare dal conduttore un deposito cauzionale di euro 1400,00. Al 30 Giugno 2012 il mio inquilino lascerà l’appartamento.
    Volevo sapere cortesemente quanti sono gli interessi legali che dovrò restituire.
    La ringrazio anticipatamente
    Silvia


  • Alessandro

    sono in procinto di stipulare un contratto di locazione ad uso abitativo 4+4.nel caso in cui dovessi recedere dal contratto prima dei quattro anni , per non perdere il deposito il recesso anticipato deve essere espressamente dichiarato sul contratto stesso , oppure basta mandare comunicazione al proprietario sei mesi prima ?

    cordialmente , Alessandro.


  • barbara

    salve sono barbara vi scrivo perchè ho un problema con il mio padrone di casa. sono in affitto in un appartamento arredato con scadenza ad agosto 2012 (premetto che il contratto è stato stipulato le 2008). mi trovo a dovermi trasferire anticipatamente per gravi problemi e non ho dato comunicazione al locatore sei mesi prima della scadenza ma bensi tre mesi prima in quanto il problema è stato improvviso.la mia domanda è che obblighi ho verso il locatore? rischioo di perdere la cauzione? posso avere qualche agevolazione? premetto che dovrei andare via a inizi giugno mA il mio padrone pretende tutto il mese di giugno più la cauzione .come posso fare?


  • daniela

    Salve ho un contratto di locazione appena scaduto (31/03/12)
    e si intende tacitamente rinnovato per lo stesso periodo fino a quando non verrà disdetto tre mesi prima della fine con raccomandata.
    C’è inoltre scritto che il conduttore potrà recedere in qualsiasi momento con preavviso di almeno 3 mesi a mezzo lettera raccom. A/R.
    Domande:
    - devo firmare qualcosa, anche se si è “tacitamente” rinnovato?
    la proprietaria dice di aver già registrato all’uff.delle Entrate..

    - se voglio andarmene tra tre mesi,e quindi mando subito la lettera raccomandata A/R, la caparra pari a tre mensilità mi viene restituita?

    - devo pagare una “multa” se recedo in qulsiasi momento (e non tre mesi prima dalla fine contratto)?

    grazie


  • tito

    salve ho un contratto di affitto del 2005 ,4+4 ho dato regolare disdetta di 6 mesi , come faccio a calcolare gli interessi maturati della cauzione che e di 2400. SE la proprietaria la versata in un conto corrente vanno bene gli interessi maturati–ho c’e’ una tabella nazionale x fare il calcolo . grazie


  • Roberta

    Salve,
    ho bisogno di aiuto.
    Ho stipulato un contratto d’affitto a luglio 2010, purtroppo solo dopo un paio di mesi che abitavamo nell’appartamento sito al pian terreno, ci accorgiamo che oltre a noi nell’appartamento c’erano scarafaggi che ci venivano a fare compagnia. ( Scopriamo poi che gli appartamenti sopra hanno i topi). Piu’ volte abbiamo chiesto alla proprietaria di risolverci il problema. Ma nulla fu’ risolto.
    Adesso siamo stufi di questa situazione e l’abbiamo avvisata a voce che stiamo cercando casa e se poteva venirci in contro non chiedendoci i 6 mesi. Lei ha risposto che si terra’ le 2 cauzioni e in piu’ vorrebbe un mese. Ma io posso far decadere il contratto per i problemi che ho in casa ? posso chiamare l’ufficio di igiene, e fare in modo di farmi ridare le caparre.

    Grazie


  • giovanna

    Buonasera, per problemi economici ho disdetto 1 contratto d’affitto 4 anni più 4. Il contratto scadeva il 15 Novembre 2013, ho mandato su richiesta della propietaria lettera prioritaria comunicando il rilascio dell’immobile entro il 16/04/2012, anzichè il 16/09/2012. sono già state restituite 2 mazzi di chiavi , ma la locatrice si rifiuta di restituire la cauzione per mancato rispetto dei termini contrattuali.
    Preciso che a comunicazione ricevuta la locatrice sapeva la data di rilascio scritta sulla lettera che non ha mai obbiettato.
    altra cortesia, la somma versata a titolo di cauzione su libretto al portatore a chi va intestato?
    Grazie


  • simona

    Sono una proprietaria e di appartamento e agli inquilini che devono entrare in affitto devo chiedere il deposito cauzionale pari a 2 mensilità. Come funziona? Lo devo versare in banca oppure su qualche libretto intestato a me?


  • francesco ravelli

    In qualità di locatario,non potendo dare il normale preavviso di fine locazione,può l’affittuario valersi sul deposito cauzionale versato alla stipula del contratto,ovvero, in questo caso di mancato preavviso l’affittuario può valersi sul deposito cauzionale anche a titolo di affitto e non solo a garanzia di eventuali danni all’unità locata?
    Grazie moilte.


  • Ljubov

    Buongiorno. Da molti anni in Italia ma non essendo a conoscenza di tante leggi , vorreste per cortesia delucidarmi in merito a :

    + Casa privata in affitto da circa 20 anni
    - Deposito cauzionale ( equivalente a € 1500) e calcolo interessi

    + locale commerciale – da Feb 2010
    Deposito cauzionale (€ 2600) e calcolo interessi

    + Obbligatorietà di restituzione


  • LUCIANA

    mia madre il 22/01/1969 ha stipulato un contratto di locazione con l’Istituto Autonomo Case Popolari (oggi ATER) versando due mensilita come cauzione 43.000 lire. Il giorno 10/10/2011 è stato rilasciato l’appartamento in seguito a decadenza per superamento del reddito e l’ATER ha restituito il deposito di € 22,21. Secondo Lei il calcolo è giusto? Grazie


  • angelo

    il locatore mi ha inviato la lettera di disdetta dopo i sei + sei, sono un artigiano dovrò lasciare subito ho mi spettano le diciotto mensilità come dice l’art.34? grazie


  • Patrizia

    Sono in locazione dal maggio 1995 da un privato..ho pagato il deposito cauzionale come da legge.
    A gennaio 2012 mi hanno rinnovato il contratto di locazione di altri 4 più 4..quello che mi è parso strano è che mi hanno fatto firmare il contratto come se io fossi entrata quel giorno cioè 01/01/2012 con:aumento del deposito cauzionale portandolo al pari con le mensilità che pago ora..premetto che quando sono entrata nel 1995 pagavo annualmente Lire 2.000.000 due milioni..negli anni con i continui aumenti ora pago mensilmente 320.00 euro (annuo 3,840 euro)
    quello che volevo chiedere è appunto se è giusto che ripaghi la cauzione?? grazie mille


  • anna maria

    è stato utile. Grazie


  • Maurizio

    In un contratto di locazione a uso abitativo canale libero (durata 4 anni più 4) è possibile che il deposito cauzionale, se richiesto, possa essere infruttifero o è sempre e comunque soggetto all’interesse legale da corrispondere annualmente all’inquilino? Può essere versato in un libretto di risparmio “al portatore” e consegnato al locatore?


  • maurizio capocasale

    Contratto di locazione a uso abitativo (4+4)con scadenza di contratto il 31 ottobre 2013. Già inviata la disdetta e la risposta è arrivata via pec. Mi chiedo come ci si dovrà comportare con il deposito cauzionale versato alla de cuius: il legato è responsabile del deposito versato in
    altre mani e ovviamente mai pervenuto al legato? Grazie.


  • maurizio capocasale

    la rubrica mi sembra più che buona


  • cosimo

    buon giorno, io sono affittatario di un appartamento, al momento del contratto ho versato la caparra fin qui tutto ok.
    l’agosto scorso ho lasciato l’appartamento con normale procedura regolare preavviso, saldando il condominio (bollette accredite sul conto corrente) insomma tutto regolare verificato con il proprietario che tutto era in ordine e a posto cosi come’è stato (tra l’altro anche tinteggiato cosa che io non ho trovato al momento dell contratto) ho fatto la richiesta della restituzione dell deposito cauzionale ma a tuttoggi niente. Come mi devo comportare? avrei bisogno di un consiglio grazie


  • Giorgia Manieri

    @Cosimo
    Il proprietario deve necessariamente restituirLe la caparra, almeno che non vi siano stati danni o comunque contestazioni.
    Se il proprietario non Le ha comunicato nulla, Le consiglio di inviargli una richiesta formale di restituzione della caparra con una lettera raccomandata con ricevura di ritorno, specificando un termine temporale per la restituzione, trascorso il quale si rivolgerà alle autorità competenti.
    Le faccio i migliori auguri.


  • maurizio capocasale

    Salve . In relazione alla mia domanda del 5 novembre 2012 e non avendo ricevuto risposta volevo aggiungere e chiarire che l’immobile è arrivato in eredità come “legata” e non si è mai avuto il passaggio di danaro dalla de cuius alla legata (il riferimento è al deposito cauzionale). grazie.


  • luigina

    Vivo da un mese in affitto ma vorrei cambiare xche ho trovato uno piu grande sempre nello stesso comune posso perdere la cauzione ?ho dei problemi con il padrone di casa? Grazie


  • Giorgia Manieri

    Se desidera disdire il contratto deve solo rispettare i mesi di preavviso stabiliti dal contratto di locazione.


  • MICHELANGELO

    Il proprietario mi chiede un aumento pari al 50% del canone mensile da 450 euro a 850 e non accetta la mia offerta di 750 euro invitandomi alla scadenza del terzo quadriennio a rilasciargli l’immobile. Io vado via due mesi prima lasciando le chiavi al portiere perché non furono accettate dal locatario che pretendeva il pagamento dei due mesi restanti e non restituendomi né la cauzione dei due mesi anticipati né gli interessi maturati in dieci anni. Considerando anche che il condominio erogava riscaldamento e aria condizionata e chiudeva gli impianti dopo due anni, come stanno le cose legalmente?


  • maria

    Salve, nel 2007 tramite agenzia ho preso in affitto un appartamento che ancora oggi ci abito, il contratto fu stipulato con la cauzione di due affitti per la somma di 960€ non produttiva. Volevo sapere se posso chiedere al proprietario gli interessi sulla cauzione al momento che vado via, anche se ho firmato un contratto con cauzione non produttiva.
    Grazie per l’attenzione.


  • redazione

    No, non può signora Maria.


  • Angelo

    Salve io vorrei chiederle visto che nei prossimi giorni dovrei lasciare casa dopo tre anni e mezzo sto avendo delle grosse problematiche con il locatore, ora mi spiego: io avendo tre bambini piccoli e il più piccolo a 3 anni ha una invalidità riconosciuta con l’articolo 104 comma 3 art. 3 dall’asl e per cure del bambino ho saltato due mensilità, in più ora che sto lasciando la casa il locatore mi chiede giustamente di risarcirgli le due mensilità io gli ho risposto che x motivi già noti che anche il locatore sa di mio figlio non vuole accettare come sgravamento dei due affitti non pagati la cucina come pegno x le mensilità dovute, in più mi ha portato bollette dell’acqua che sono intestate alla sua azienda e con numero identificativo della casa dove attualmente mi trovo da pagare, una riguardante l’anno 2013 e una con scadenza il 31/07/2014, e per finire il mese scorso si è presentato nel giardino di casa ed ha eseguito lo spurgo del rompi ghiaccio, senza avvisarmi e il destino ha voluto che io con la famiglia mi trovavo fuori casa x fare la spesa, e x di più ho un punto del contratto dove specifica che le caparre versate non producono interessi, vorrei avere un consiglio come comportarmi x questa situazione per favore vi ringrazio anticipatamente…..


  • redazione

    Il locatore non è tenuto ad accettare una cucina usata come pagamento di mensilità non pagate.

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